28 July 2007

Bella Italia! (Parte II: fotoracconto)


Finalmente ho un pò di tempo per pubblicare alcune delle foto scattate durante il viaggetto che io e Erre ci siamo regalati.
Un'altra tappa, purtroppo non documentata da foto, perchè avevamo dimenticato la macchina fotografica a casa, è stata la meravigliosa Parma. Che sorprendente città!
La "cosa", però, che più di tutto ci ha colpito di questo incantevole posto è l'ospitalità squisita del nostro caro amico Mimmo (
"I believe in America. America has made my fortune." Capisc?! ;D) che ci ha trattato, anche lui, come fossimo dei Principi a Corte!
Non mi stancherò mai di dire che per me è questo ciò che rende, a prescindere da tutto, la bellezza della nostra Italia unica al mondo!

Ora lascio che le foto parlino da sole e che le cose ritratte vi regalino le emozioni che hanno donato a noi nel vederle dal vivo... Buon viaggio! :D


Venezia: riflessi del Carnevale



Venezia: le bricole in laguna


Venezia: i sospiri...

Venezia: Basilica di San Marco



Venezia: Basilica, dettaglio



Datemi una leva e vi solleverò il mondo...
Venezia: Chiesa di Santa Maria della Salute, dettaglio



Venezia: gondolete poppa e prua


Venezia: elegante stanchezza (Palazzo Ducale)

Venezia: i tanghi e la Passione (Caffè Lavena)

Venezia: è anche questo

Burano: i colori

Burano: merletti

& merletti

Venezia: sacro e profano


Firenze: Cupola Duomo


Firenze: Giotto e il suo campanile


Firenze: Palazzo Vecchio


Firenze: l'Arno e Ponte Vecchio


Firenze: Pop Art


Bussa e ti sarà aperto
Firenze: Santa Croce



Firenze: Santa Croce, interno



Firenze: Mario, il Maestro all'opera
Scuola del Cuoio, presso il Monastero di Santa Croce



Firenze: "biciclette" italiche


Colli d'Imola: finalmente si mangia come Dio comanda!



Bologna: senza parole!


Bologna: i suoi portici


Bologna: quella degli Asinelli (dx) e la Garisenda (sx)


...e poi ci troveremo come le star
a bere del whisky al Roxy Bar...



18 July 2007

Bella Italia! (Parte I)


Tragedia&Commedia: due facce della stessa medaglia

Certo c'è poco da dire di fronte allo splendore delle nostre città d'arte più famose.
L'unico modo di espressione per me, è un estasiato silenzio contemplativo!
Nonostante, la sporcizia e il commercio allo stato più sfrenato e furbesco che non rende di sicuro giustizia alle nostre tipicità e tradizioni, è la BELLEZZA a trionfare!

Fin qui...
La prima tappa, se pur di ore, è stata Bologna, dal nostro caro amico Giuseppe che ci ha accolto, fra le altre cose, con una tavola imbandita di squisitezze tipiche bolognieezi e non!

Tavola bolognieezee & Giuseppe che prepara la piadina con squaccherone e rucola

Piadina a go-go, prosciutto di Parma Parma :D, olive tagiasche, squaccherone, rucola, mortadella che faceva andar su di giri con il solo profumo, e un Parmigiano Reggiano che di quella qualità superlativa puoi mangiare solo in Emilia Romagna :P
L'ingrediente più gnammi in assoluto però è stata la sua OSPITALITA' festosa e calorosa! :)
Domani comunque saremo di ritorno da lui, per un week-end "sorbole"!! :D

Dopo una serie di appuntamenti di lavoro (che erano il pretesto per questa mini Honey-Moon fuori stagione), ci siamo diretti verso la Serenissima.

Palazzo Ducale

In questo periodo, ovviamente quell'aggettivo ha poca ragione di essere, visto il pullulare incredibile di turisti a tutte le ore del giorno e della notte.
Nonostante il caos, rimangono profondamente impresse le bellezze grandiose e fastose di altri tempi, le pittoresche calli, le tante chiese, l'architettura ...

Rialto prima, durante e dopo

Sul cibo moooolto da dire :( purtroppo...
Unico tip che mi sento di dare al riguardo: per mangiare decentemente senza essere letteralmente spellati vivi è di farvi consigliare da amici o portatevi la guida Slow Food, che io purtroppo ho dimenticato a casa. :(
Anche se va detto che le trattorie consigliate da SF erano ad un raggio di 8 km di distanza dal centro.

Nei tre giorni in cui siamo stati lì non abbiamo trovato nulla che, per i prezzi pagati, potesse anche solo lontamente assomigliare a cibo commestibile italiano.
Tutto è purtroppo tristemente improntato al turismo di passaggio di massa, naturalmente a discapito della nostra rinomata qualità. Peccato.
Per i più avventurosi, nel mercatino subito dopo il ponte di Rialto si può improvvisare un buon fai da te culinario last minute, soprattutto a base di frutta fresca!

Mercato di Rialto: a tutta frutta!

Il B&B dove abbiamo alloggiato, per contro, una meraviglia! Di B&B aveva solo la classificazione, in realtà si tratta di un Hotel a 3 stelle con tutti i confort possibili e soprattutto con una squisita disponibilità dei due responsabili che lo mandano avanti. Se vi trovate da quelle parti quindi, un'opzione può essere la "Locanda la Bricola".

Vero o falso?

Da lunedì siamo a Firenze. E qui credo che il mio olandese volante si sia proprio beccato la sindrome di Stendhal nella sua forma più acuta! :D

Il Duomo e Piazza della Signoria

E già, è rimasto assolutamente ammutolito davanti alla maestosità del Duomo, di Piazza della Signoria, la forte spiritualità della chiesa di Santa Maria Novella, di Santa Croce...
Firenze, a differenza di Venezia, l'abbiamo trovata molto curata e pulita. E' pieno di posti dove mangiare bene senza dover chiedere un mutuo in banca.

Ooops qui lampeggia tuttoooo!!! Mi rimane appena un minuto di tempo per pubblicare questo post visto che la sessione all'internet point vicino a Santa Croce dove siamo, sta terminando.

Scappoooooo. . . Alla prossima, anche per un pò di foto che sto scattando in quantità!

kusjes xox
Do

07 July 2007

Riso, Cozze e Patate al forno


E' da un bel pò che non posto, ed il motivo è presto svelato: sono ostaggio dell'affascinante dolcefarniente ! :D
Sto cercando di rilassarmi e ricaricarmi il più possibile, per poter affrontare in piene forze i prossimi mesi, che mi vedranno di nuovo sola in terra d'Olanda :D .
Posso permettermi questo GRAN LUSSO perchè ho dei genitori semplicemente STRA- OR- DI- NA- RI !!!
E sì, la mia Rosi, alias nonna beat-sprint (un nome un programma: non sta un minuto senza far niente!), ci coccola da matti, sembra di stare in un Relais a 5 stelle extra lusso!
E' una SuperWonderWoman: donna, moglie, mamma, nonna amorevole. Tutto incluso, chiavi in mano! :D
E Alduccio, non è da meno. E' lui che fa la spesa e, ogni volta, torna con le borse piene di ogni ben di Dio e anche di più.
Una delle sue specialità è di trovare l'impossibile. Qualsiasi cosa gli si chieda, di sera tardi, di mattina presto, di domenica,
il primo dell'anno: il nonno la trova!
I suoi motti: "dimmi che vuoi il ponte di Brooklyn e sarà tuo. Se nel frattempo l'avessero venduto lo andrò a rubare per te!" oppure vista la sua passione per la Rossa: "Vuoi una Ferrari station wagon? Sarà tua!". Resa l'idea, no?! :D
Per il pane e affini, poi, ha un dono speciale. Non so come faccia, ma ogni giorno trova qualche specialità sfiziosissima: pane di patate, pane cotto nel forno a pietra di 300 anni, pane di Altamura, pane di Casarano, tarallini all'olio d'oliva che si sciolgono in bocca, frise di grano, focacce ripiene, focacce baresi, brindisine, leccesi, pucce con le olive (panini con le olive tipiche di questa zona), pucce con i pomodori, etc. etc. etc.
No wonder che il suo alias sia uomo del pane! :D
Fatta questa doverosa premessa, vi confesso, vergonandomi un pò :P, che a me, giornalmente, non resta altro che rispondere a questa domanda
riguardo al menù (che vi trascrivo così come mi viene posta in dialetto, dai supergenitori) : "qualche spilu?" = qualche voglia/desiderio particolare? :D

Oggi, visto anche che temperatura e umidità sono finalmente scese a livelli normali, è stato il turno del piatto simbolo della mia città Brindisi (invero lo è anche di Bari): Riso, Patate e Cozze al forno.
La ricetta originale, come si evince dal nome, prevede il riso o in alternativa le zucchine.
Io, però, preferisco la versione preparata solo con cozze e patate, perchè trovo che in questo modo si esaltino di più i sapori.
Viste le quantità, si tratta ovviamente di un piatto unico, anche se il bis, vi assicuro, è automatico!
Qui di seguito la ricetta della magica Rosi.

Ingredienti x 8-10 persone: 2 kg di cozze, 2kg di patate, 200 g di pomodoro a pezzettoni, 1 cipolla grande, 3 spicchi d'aglio finemente tagliato, 2 manciate abbondanti di prezzemolo tritato, 200 g di Parmigiano grattugiato, 1/2 bicchiere di vino bianco, 200g di pan grattato, 100 ml circa di olio d'oliva, sale e pepe nero macinato fresco, acqua q.b.
Preparazione
Pelare e tagliare le patate a fette spesse 1/2 cm e porle in un contenitore capiente. Aggiungere il vino bianco, 2 spicchi d'aglio finemente tritato, una manciata di prezzemolo tritato, i pezzettoni di pomodoro, due manciate di Parmigiano e 3 di pan grattato. Mescolare il tutto, infine aggiungere 60 ml circa di olio d'oliva, sale e pepe quanto basta. Lasciare marinare, in questo è il trucco di un'ottima riuscita!
Nel frattempo raschiare e lavare accuratamente le cozze sotto l'acqua corrente, metterle in una pentola e farle aprire a fuoco vivo per qualche minuto. Non devono cuocere, ma solo aprirsi. Lasciare riposare nella pentola con l'acqua di fuoriuscita.
Dopodicchè cospargere un'ampia teglia da forno con un'abbondante spruzzata di olio e la cipolla tagliata grossolanamente a mo' di mezza luna e disporre metà delle patate precedentemente preparate. A questo punto eliminare dalle cozze le valve vuote e disporre quelle piene sulle patate. Cospargere le cozze con 1 spicchio d'aglio finemente tritato, un pò di prezzemolo, una manciata di Parmigiano, pepe macinato fresco, un pizzico di sale e un goccio d'olio.
Se voleste preparare la versione con il riso, cospargere uniformemente,
a questo punto, le cozze con circa 300 g di riso crudo.
Finire coprendo le cozze con l'altra metà delle patate e la salsa di marinatura. Da un angolo della teglia (per evitare di "lavare" via il condimento) aggiungere l'acqua di cottura delle cozze avendo cura di filtrarla. Quest'acqua servirà a far cuocere uniformemente le patate (ed eventualmente il riso) e deve arrivare in superficie facendo attenzione a non sommergere le patate stesse.
Se l'acqua di cottura delle cozze non dovesse essere sufficiente, aggiungere acqua fino alla quantità necessaria.
Cospargere le patate con una manciata abbondante di Parmigiano grattugiato e mettere in forno (modalità ventilata o statica) preriscaldato a 180° per un'ora abbondante.
Il tempo di cottura potrebbe variare a seconda del tipo di forno. Il risultato da raggiungere è la cottura perfetta delle patate, una superficie dorata e croccante e un sughetto di cottura cremoso. Servire caldo.
Non resta altro che leccarvi le dita!

gnammi gnammi a tutti! :P

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