20 September 2007

Novel Food Event - Tartufi di cioccolato in un nido di caramello e rose candite

(English version at the bottom)
Partecipo con molto piacere all'invitante iniziativa "Novel Food Event" promossa da Simona e Lisa, nata per celebrare il cibo nella letteratura.
Il compito era molto semplice, bisognava preparare una pietanza che fosse legata ad un romanzo di propria scelta.
Visto che adoro la cioccolata, non potevo che servire qualcosa dal libro che con un fascino magico più la elogia: Chocolat di Joanne Harris.
Un romanzo incantevole che odora e ha il sapore di cioccolato, zucchero e vaniglia e che mi ha fatto assaggiare l'amore e l'odio, la paura e il coraggio, il buono e il cattivo, il senso di colpa e la libertà, tutto legato, magistralmente insieme, dal sottile filo del piacere di indulgiare.

Chocolat è un romanzo da assaggiare. Cedete alla tentazione...

***
«Vendo sogni, piccoli comfort, tentazioni dolci e innocue per far scendere una schiera di santi che precipitano uno dopo l'altro tra le nocciole e i torroncini...
E' così male?» dice Vianne, la protagonista.

... Quella che era una vecchia casa qualsiasi, un pò trasandata, come tutte quelle vicine, è diventata una pacco regalo rosso e oro sullo sfondo di uno bianco sfolgorante. Gerani rossi nelle cassette ai davanzali. Ghirlande di carta crespata avvolte intorno ai parapetto. E sopra la porta un'insegna di quercia dipinta a mano in nero:

La Céleste Praline
Chocolaterie Artisanale

In campane di vetro sono disposti cioccolatini, praline, capezzoli di venere, tartufi, mendiants, frutti canditi, nocciole al cioccolato, petali di rosa canditi, violette di zucchero, conghiglie di cioccolato...
e poi ancora...
... mandorle al cioccolato, pain au chocolat, chocolat chaud, chocolat espresso, nidi di caramello filato, Chococcino, Mocha, le crêpes scure, scorze d'arancia aromatizzate, fiorentini, Torta della Foresta Nera, meringhe al cioccolato, Pan di zenzero, amandines...

***
A preparare tutte le bontà che vengono descritte nel libro avrei dovuto aprire io una cioccolateria! Alla fine ho scelto di servirvi dei tartufi neri in un nido di caramello filato, decorandoli con una rosa e i suoi petali canditi.


Ingredienti per circa 36 tartufi: 275g cioccolato nero (minimo 60%) tagliato in piccoli pezzi, 50 g di burro a temperatura ambiente, 250g di crema di latte (panna fresca più densa), 50g di cacao nero in polvere. A proprio gusto possono aggiungersi eventualmente 4 cucchiai di rum o Cointreau.
Preparazione
Mettere il cioccolato tagliato a pezzetti e il burro in una coppa capiente. Nel frattempo portate ad ebollizione la crema di latte, una volta pronta metterla nella coppa e girare delicatamente fino a far sciogliere completamente il cioccolato e il burro. Aggiungere il liquore a scelta.
Amalgamare il tutto e riporre in frigo per almeno un paio d'ore (meglio ancora se per mezza giornata), avendo cura di coprire con pellicola trasparente o di alluminio.
Un quarto d'ora prima di servirli potete dare forma ai tartufi, aiutandovi con due cucchiai. Una volta data la forma desiderata passarli nel cacao amaro e servirli. A seconda della grandezza che si vorrà dare ai tartufi, il loro numero potrà variare.
Consigli:
1. tenere presente che se si volesse aggiungere più cioccolato di quello previsto, il composto una volta raffreddato diventa più solido.
2. Al posto dei liquori, per aromatizzare questo preparato, si possono aggiungere anche 1 cucchiaino di menta in polvere o maccha.
3. Vista la sua malleabilità, questo composto, può anche essere usato come ripieno e copertura per torte.

Ingredienti per le rose candite: rose non trattate, 1 bianco d'uovo, 2 cucchiai d'acqua, zucchero per decorare.
Preparazione
In un bicchiere mettere il bianco d'uovo e due cucchiai di acqua e mescolare. Con l'aiuto di un pennello da cucina, spennellare i petali. Dopodicchè spolverarli di zucchero e riponeteli in un luogo non umido per farli asciugare.
Sono belli da utilizzare come guarnizione per torte. Il risultato è davvero molto delicato e il sapore non è da meno.

Ingredienti per il nido di caramello filato: zucchero quanto basta, per questo piccolo nido io ne ho usato circa 300g.
Preparazione
In un tegamino antiaderente far sciogliere lo zucchero, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, fino a farlo filare. Nel frattempo ungere con dell'olio una forma di metallo, io ho usato un pentolino d'acciaio, e con il cucchiaio di legno far filare lo zucchero tutto intorno, dando appunto la forma di un nido. Fare raffreddare e rimuovere molto delicatamente dalla forma. Il nido/cesto di zucchero è pronto per ospitare tutte le bontà che vorrete.
Naturalmente, con questo procedimento ci si può sbizzarrire nel realizzare le più svariate composizioni: riccioli, griglie, spaghetti, gocce, etc. .
Consigli:
1. per via dell'alta temperatura che raggiunge lo zucchero allo stato di caramello, bisogna fare molta attenzione quando si lavora: ci si può facilmente scottare.
2.
lo zucchero caramellato tende a raffreddarsi e indurirsi velocemente, quindi bisogna essere molto rapidi nelle operazioni. Lo si può ovviamente riscaldare di nuovo per continuare a creare.
3. Se c'è una cosa che lo zucchero caramellato "odia" è l'umidità e l'eccessivo calore. Se non si pone la giusta accortezza, rischiate di vedere la composizione sciogliersi davanti ai vostri occhi.
4. Per pulire il pentolino dal caramello orami indurito, il miglior modo è quello di aggiungere acqua e portare il tutto ad ebollizione per permettere al caramello di sciogliersi e diluirsi.

***
... L'uomo nero se n'è andato. La mia voce mi appare diversa, ora, più coraggiosa, più forte. Ha una nota che, se ascolto attentamente, posso quasi riconoscere. Una nota di sfida, perfino di allegria. Le mie paure se ne sono andate. Anche tu sei andata via, maman, anche se sentirò sempre la tua voce. Non devo più avere timore della mia faccia nello specchio. Anouk sorride nel sonno. Potrei stare qui, maman. Abbiamo una casa, degli amici.
Il segnavento fuori dalla mia finestra gira e rigira. Prova ad imaginare di sentirlo ogni settimana, ogni anno, ogni stagione. Immagina di guardare fuori dalla mia finestra, una mattina d'inverno.
La nuova voce dentro di me ride, e il suono è quasi come tornare a casa.
La nuova vita dentro di me si gira piano, dolcemente...

***



Novel Food Event - Truffles in a caramel nest with sugared rose

It's with a lot of pleasure that I take part in the "Novel Food Event" launched and co-hosted by Simona of Briciole and Lisa of Champaign Taste, which celebrates Food in Literature.

It was a very simple task for the bloggers. We had to choose some food from a novel that meant something to us.
Since I ADORE chocolate, I decided to serve you some dishes directly from the novel that, according to me, eulogizes over it with an unique, magic charm: Chocolat by Joanne Harris.
To me it is a delicious novel that smells and taste like chocolate, sugar and vanilla.

Chocolat unfolds a huge tale of life, love and hate, fear and bravery, good and evil, guilt and freedom, masterfully held together by the author, with the thread of indulgence.

Among pralines, Venus’s nipples, truffles, mendiants, candied fruits, hazelnut clusters, chocolate seashells, candied rose-petals, sugared violets, pain au chocolat, chocolat chaud, caramel nests, chocolat espresso, amandines and many many more, displayed in La Céleste Praline - Chocolaterie Artisanale, I have chosen to serve you truffles in a caramel nest, decorated with sugared rose and rose-petals.

Chocolate Ganache (makes 36 truffles)
Ingredients:
275g dark chocolate (minimum 60%cocoa solids) broken into pieces, 50g unsalted butter, at room temperature, 250ml double cream, 4 tbsp rum, 50g cocoa powder.
Preparation
Place the chocolate and butter in a large bowl. Bring the cream to the boil and pour it over the chocolate and butter. Stir gently until the chocolate has melted, trying not to create bubbles. If making truffles, stir in the rum.
Place the bowl of ganache in the fridge to firm up, for at least 2 hours (better if it stays for half day), until it is hard enough to roll into balls. Remove it about 15 minutes before you want to use it. Shape quickly the truffles with two teaspoons and roll them in the cocoa powder.
Tips:
1.
This is a basic ganache to which you can add different flavourings, such as rum, brandy, cointreau, yuzu or maccha (a strong, powdered Japanese green tea - use 1tsp, and don't be tempted to substitute leaf tea).
2. If you add more chocolate the mixture will become firmer when cold.
3. You can either shape the ganache into truffles, or use it as a chocolate filling for cakes and desserts (this recipe makes enough to fill and top a 30cm cake).

Sugared rose and rose-petals
Ingredients: edible roses (be certain to use only nontoxic and organic, pesticide-free flowers), superfine sugar, 1 egg white at room temperature, 2 tbsp water.
Preparation
Brush petals with an egg white that is slightly beaten with the water.Hold the petal with a tweezer, and sprinkle with superfine sugar. Tap the tweezer to remove excess sugar.
Remove to a rack to dry completely. Store in an airtight container. Sugared flowers can be made in advance and stored up to one month.
Tips:
1. Sugared flower petals and flowers are easy decorations for cakes, tarts, and cupcakes. You can use different flowers like, violet, snapdragon, chamomile, etc.

Caramel sugar nest (dry caramel method)
Ingredients: for a little nest I've used about 300g of sugar.
Preparation
Put the sugar in a non-stick pot, and place it on the stove on medium-high heat. As the sugar begins to melt stir it gently with the wooden spoon.
Once all of the sugar has melted, it will start to take on an amber color. If you lift up some of the caramel with your wooden spoon and let it drizzle off of the spoon back into the pot, you will be able to gauge the color of the caramel better. The darker it gets, the more bitter the flavor - don't let it get too dark. When the desired color of caramel has been achieved, turn the heat off. Wait a couple of minutes for the caramel to become a bit thicker as it cools. If it is too hot/runny, you will not be able to create a thread of sugar that will help you creating the nest. Lift some of the caramelized sugar up with a spoon to see what stage you are at.
In the meantime grease externally a stainless steel pot with some oil, you will use it to create the nest. Once the caramel is cool enough, gently immerse the wooden spoon into it, and create thread of sugar which you let fall on the pot back and forward and round and round. Repeat this operation until your nest will be done. If your caramel becomes too thick while working, you can thin it out by briefly returning the pot to the heat.
Let the nest cool down for about 20 minutes and then remove it gently from the pot.
Tips:
1. You must use caution whenever you attempt to make caramel. Caramel is extremely hot and can cause very serious burns.
2. In humid conditions, spun sugar can melt easily so use it quickly or store in an airtight container.
3. Trying to clean a pot full of hardened caramel is near to impossible. For easier clean up, immerse the pot in warm water until all of the sugar dissolves or fill the pot with water and bring it to a boil on the stove.

Chocolat
is a novel to taste...succumb to temptation then!

31 comments:

Il Mari said...

Bello l'abbinamento letteroculinario.
Bella anche la tua scelta.
A questo punto non vedo l'ora di finire i lavori per avere una cucina dove tornare a preparare tante dolci prelibatezze e per prime le tue.
;-)

Simona said...

Non ho parole: e' tutto bellissimo! Mi parli di cioccolato e io vado in tilt. Posso aggiungere che regalare tartufi al cioccolato e' una gioia immensa. Devo assolutamente provare a fare tutto quello che descrivi. E mi hai anche fatto venire voglia di leggere il libro.

Kniendich said...

Questo sabato sono impegnato... ma domenica prossima sarò li a provare la tua ricetta...ingredienti raddoppiati ovviamente... ti farò sapere.

A proposito, tempo fa ho letto da qualche parte di una coppia che dopo essersi cosparse le labbra e riempite le bocche di nutella, si baciavano fino a soffocare.... anche questo è da provare, non credi?

Tot gauw..

Alex e Mari said...

Beh, se non è telepatia questa!! Innanzitutto: sono strabigliata dalla bellezza del post, delle foto, della preparazione! Brava brava!!!
E poi: proprio oggi ho postato una ricetta legata a Montalbano senza manco sapere del Novel Food Event!! Posso partecipare??????? Ora chiedo a Simona. Un bacio grande, Alex

Francesca said...

ohi, ma qui si fanno cose serie: le rose candite! wow

giuliana said...

come sai Chocolat mi è molto caro ;) ma le tue meraviglie sono assolutamente celestiali! appena sarò tornata all'asciutto mi metto a spignattare!

fabdo said...

mari: un piccolissimo vantaggio ce l'hai (e qui pecco di presunzione ^_=), ad andare così tardi a letto: assaggi tutto per primo! ^_^
Non vedo l'ora che la tua cucina sia finita, perchè voglio vedere che sai combinare davanti ai fornelli! ;)
Se cucini con la passione con cui fai tutto il resto, siamo apposto!

kus ^_=

simona: grazie di cuore per ciò che mi scrivi! :)
In realtà, però, sono io a ringraziare te e Lisa per aver creato questa originale iniziativa! ^_^
Be' se ti ho fatto venire voglia di leggere il libro allora posso dire: mission accomplished! ^_=

tot gauw ^.^

kniendich: mi farai sapere allora! :)
Non so tu, ma io, non ci tengo proprio a soffocare!
E poi permettimi di dirti affettuosamente, che preferisco lasciare queste stupidaggini a chi la fantasia non ce l'ha in dotazione.
A presto! :)

alex: ho vistooo!!! ^-^
Grazie, lieverd! ^_=
L'ho scritto anche da te, si può partecipare fino a mezzanotte di oggi!

dikke kus ^.^

francesca: ti dico, quando le ho viste la prima volta su di una torta, me ne sono innamorata a prima vista!
Mentre me la incartava, ho chiesto al pasticcere, che molto gentilmente, mi ha fornito le dritte!
Sono davvero belle e buone anche! ^_^

giuliana: Benvenuta e grazie per i celestiali complimenti!

Lo so, lo so...per questo ti ho invitata!!! ^_=

baci8 ^.^

Aiuolik said...

Interessante questo novel food event! E la tua ricetta è proprio strepitosa!
Ciao,
Aiuolik

Gelatoallimon said...

fantastico

elisa said...

Ma Fabdo..è bellissimo questo post..molto romantico e poi Chocolat è bellissimo!! E i tartufi presentanti nei nidi di caramello sono molto invitanti..
Bravissimissima!

Viviana said...

Ma è davvero uno spettacolo questo post!!! io delle rose candite non avevo mai sentito parlare, sono bellissime!!!
mentre leggevo pensavo alla pasta di montalbano di alex :D
tifo per voiiiiii!!!

Excalibur said...

Che altro posso aggiungere..è stato già detto tutto cara! Bravissima! E poi Chocolat è uno dei miei film preferiti!

cuochetta said...

Mia cara... che dire? che questi tartufini sono l'espressione di ciò che sei...! E NON DICO ALTRO!
Sono contenta di averti beccata nella rete dei blogger perchè mi rilassi, mi stuzzichi e mi diverti non sai quanto!

Kusje alla tua schatje!

Giovanna said...

bellissimo post, comprerò il libro. LA tua descrizione e i brani che hai scelto me ne hanno fatto venire la voglia. Brava. mangerei anche unio di quei tartufini.... kus

rob said...

Arancini (o arancine)
Dal Libro "Gli arancini di Montalbano"
Adelina ci metteva due jornate sane sane a pripararli. Ne sapeva, a memoria, la ricetta. Il giorno avanti si fa un aggrassato di vitellone e di maiale in parti uguali che deve còciri a foco lentissimo per ore e ore con cipolla, pummadoro, sedano, prezzemolo e basilico. Il giorno appresso si pripara un risotto, quello che chiamano alla milanìsa, (senza zaffirano, pi carità!), lo si versa sopra a una tavola, ci si impastano le ova e lo si fa rifriddàre. Intanto si còcino i pisellini, si fa una besciamella, si riducono a pezzettini 'na poco di fette di salame e si fa tutta una composta con la carne aggrassata, triturata a mano con la mezzaluna (nenti frullatore, pi carità di Dio!). Il suco della carne s'ammisca col risotto. A questo punto si piglia tanticchia di risotto, s'assistema nel palmo d'una mano fatta a conca, ci si mette dentro quanto un cucchiaio di composta e si copre con dell'altro riso a formare una bella palla. Ogni palla la si fa rotolare nella farina, poi si passa nel bianco d'ovo e nel pane grattato. Doppo, tutti gli arancini s'infilano in una padeddra d'oglio bollente e si fanno friggere fino a quando pigliano un colore d'oro vecchio. Si lasciano scolare sulla carta. E alla fine, ringraziannu u Signiruzzu, si mangiano!

Esistono diverse varianti, per esempio: al burro (con besciamella e prosciutto) e agli spinaci (per i vegetariani).

Kus :-)

daniela said...

io ho adorato pantoufle, il canguro immaginario!

che brava che sei stata! tempo fa avevo postato i petali di rosa per guarnire una torta, ma le rose sono ancora più belle…

un abbraccio

Lisa said...

Oh boy. Am I really going to be the only numbskull who can't write in Italian?! I guess so!

Fabdo, I can't believe how gorgeous your whole post is. Thank you so much for taking part in the event. I love that book (and the movie) also, and you've evoked it perfectly. That caramel nest just knocks me out! And I wish I were eating one of your truffles right this minute.

Maryann said...

Wonderful! Beautiful! :)

lori lynn @ taste with the eyes said...

I love the sugared rose. I will try that with a rose from my garden. It is simply gorgeous! Did you eat it, maybe a bite? As a decoration for a cake, it is fabulous.
Thank you!

Paz said...

I enjoyed the movie and would love to read the book. I'd also love to taste your truffles. They look delicious.

Paz

fabdo said...

aiuolik: benvenuta! ^_^
Sì davvero una bella iniziativa!
Credo sarà ripetuta.
Grazie e a presto! ^_=

GaL: ^_^

elisa: grazieissimi! ;)
E sì, ispirata dal libro che lo è dalla prima all'ultima pagina! ^_=

viviana: grazie grazie! ^_^
Provale le rose candite, sono davvero uno schianto a vedersi e mangiarsi! ^.^

Fran: in genere il libro è sempre più bello del film.
In questo caso però il regista è stato abbastanza fedele nel trasferire in immagini quello che la Harris aveva magistralmente scritto. E secondo me lo è stato anche di più a scegliere gli attori che davano un volto ai protagonisti del libro! :)

CuochettAnnina: Anna tu mi commuovi, e lo dico con tutto il cuore!
Grazie per quello che pensi. ^_^
kusjes terug (ricambiati)! ^.^

giovanna: grazie! Be' se ti ho fatto persino venire la voglia di comprare il libro allora ho fatto bene i compiti! ^_=

rob: bello il brano degli arancini di Montalbano, avresti dovuto partecipare anche tu allora! ^_^

daniela: ben ritrovata!! ^_^
Sì pantoulfle è davvero poetica come immagine :)
La rosa è davvero bella, provala!
Un abbraccio anche a te e al tuo bocciolo di rosa! ^_^

fabdo said...

Lisa: welcome!!
You are not a numbskull! It's just that my blog is in Italian, like most of my friends are ^_^
Thank you indeed for the beautiful words of appreciation you have written to me.
I also want to thank you and Simona for giving us the opportunity to express ourselves in a different way! :)
It's a pity I can't send foods in the US, otherwise I would have done! For now you can try the recipes...
See you then! ^_^

maryann: welcome and thank you very much!! ^_^

lorilynn: welcome and thank you!
If the roses are not treated with pesticide, you can certainly eat them! Rose are edible.
This was deliciuos to see and to eat too!
If you use the sugared rose as decoration for a cake, the result will be stunning! ^_^

Paz: welcome and thank you too!
Indeed, as many reviews said, Harris knows her Chocolates, her English, her Magic, her characters and seems to know her France.
And from this vantage position of an expert she writes a descriptive prose that effectively paints the picture of a little town in rural France and its people, masterfully.
The film, according to me, shows that too...but reading a story tastes always better, doesn't it?! ^_=
For the truffles you can try the recipe, you won't be disappointed, I promise! ^_^

orchideablu said...

Bellissimo questo post, veramente.
Ma dal romanzo hanno anche tratto il film Chocolat? O mi sbaglio?
Comunque, la cioccolata la adoro in tutte le sue forme e mentre ti sto scrivendo ciò mi stò gustando una tavoletta.
Credo che proverò la tua ricetta.:-)
Buona domenica :-)

Kniendich said...

Non credevo potessi impressionarti per così poco, mi dispiace...volevo solo sottolineare come il cioccolato richiama spesso in amore, pensieri trasgressivi...tutto quà. Infondo se hai visto il film Chocolat... si parlava proprio di questo...

fabdo said...

orchidea: grazie!^-^
Sì il film è tratto dal libro.
Per quanto riguarda la ricetta, visto che sei golosa come me di cioccolata, non puoi che provarla...non ti deluderà! ^_^

kniendich: infatti non mi sono "impressionata" affatto.
Solo che secondo me la sensualità e nella fattispecie il legame indiscutibile fra cioccolata e sensualità, non hanno NIENTE a che vedere con il 'soffocarsi'. Tutto qui.

Il Mari said...

Non solo assaggio per primo, ma quatto quatto, in piena notte, torno a gustare le tue prelibatezze.

Kus

P.S. Ma se ti volessi mandare un doppio bacio, ti do un Kuskus!?!
;-)

Cuocapercaso said...

Ciao! anche io latito da un po' dal tuo blog e ricambio le scuse!! questa "iniziativa letteraria" è bellissima! e la tua ricetta straordinaria, bravissima!
ciao, a presto
Grazia

giuliana said...

ehm... sei stata nominata, in un meme. anzi, ti ho nominato, io, in un meme.
ciao ciao!
giuliana

kebrunella said...

Beh che dire? Questo tuo post e' un vero capolavoro! Bravissima, veramente. Il soggetto: cioccolato, non ha bisogno di aggiunte! Il libro avrei sempre voluto leggerlo ma non l'ho mai fatto, le foto bellissime, il nido di caramello spettacolare e le rose candite...incredibili!!! Brava, brava! Sicuramente provero' a fare questi tartufini...ma esattamente cos'e' la crema di latte? La panna va bene ugualmente?
kusje:)

fabdo said...

giuliana: ma grazzzzzzzie!!!! ^_= che tesora che sei!!!!

kebrunella: grazie per i bellissimi complimenti! ^_^
Be', la crema di latte è una panna più densa. Se ti dico double cream, credo di renderti meglio l'idea!
Poi fammi sapere! ^_=

dikke kus ^.^

Anonymous said...

...stupenda, questa ricetta!!! anche l' aspetto è fantastico... anche io adoro Chocolat, è un libro che ho letto e riletto centinaia di volte, così come " le scarpe rosse " , il suo seguito... se ti va , passa dal mio blog, www.gourmand.blog.com
un saluto ( di certo tornerò presto!! )
Erzsi

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