17 January 2008

Dal "Codice Poppi" al "Codice Billa"

La nostra piccola ha compiuto, da poco più di un mese, 2 anni. E di cambiamenti dal "Codice Poppi", ce ne sono stati naturalmente tanti.
Ora il vocabolario è molto più vario e soprattutto bilingue.
Sin dalla gravidanza mi sono posta la questione del bilinguismo. Ho letto dei libri al riguardo e quello che più mi ha convinta è di Elisabeth Deshays "Come favorire il bilinguismo dei bambini", che dopo un'ampia e dettegliata panoramica delle varie teorie sul bilinguismo ed una serie di esempi tratti da esperienze reali, inclusa la sua, consiglia vivamente a perseguire nell'educazione bilingue dei bambini di unioni miste. Le difficoltà di un tale percorso, che pur ci sono, sono abbondantemente superate dai vantaggi culturali e pratici che il bilinguismo porta con sè.
Per me, il metodo più semplice e naturale da seguire, come principio generale ma non assoluto, è "una persona, una lingua" (OPOL), nel senso che deve essere chiaro chi parla cosa. Quindi io le parlo in italiano e il resto della famiglia in olandese.
Devo ammettere che, per strano che possa sembrare, mi viene più facile parlare in olandese che in italiano con lei, anche perchè è la sua lingua prevalente (e anche la mia!).
Capisce entrambe le lingue, ma risponde più naturalmente in olandese. Ed io di conseguenza, sentendola parlare il olandese, tendo a risponderle nella stessa lingua.
Devo concentrarmi però, essere determinata e soprattutto costante, nel parlarle in Italiano, perchè sarebbe un peccato non approfittare di questa possibilità unica e irripetibile.
E' noto che le strutture del cervello di un bambino sono flessibili e plastiche. Relativamente alle lingue poi, egli può apprendere con la stessa facilità una, due o tre lingue supplementari senza alcun problema. Il periodo cruciale dell'acquisizione di una lingua dovrebbe concludersi con la messa a punto del sistema nervoso, ovvero verso l'età dei sette-otto anni. Pertanto, quando il momento favorevole è passato, è impossibile recuperare il tempo perduto.
Leggendo, ho appreso che il bambino impara la seconda lingua allo stesso modo della prima, costruendo due sistemi linguistici autonomi. Impara a parlare parlando, imita ciò che sente. Sperimenta parole e strutture ripetendo ciò che funziona e scartando ciò che non riceve conferma. Forgia la sua grammatica praticando il linguaggio.
L'adulto, in genere, si comporta in modo opposto: impara le regole grammaticali, prima di tentare di parlare. Con risultati mooooooolto più scarsi e indubbiamente più difficili da ottenere. Io ne so qualcosa! O_o

Preambolo a parte, la nostra piccola Isabella, o meglio Billa ^_^ (come dice lei da qualche settimana ormai, riferendosi a se stessa) parla, argomenta in maniera semplice dei piccoli concetti, composti, per lo più, da soggetto e verbo spesso all'infinito, ma anche da soggetto e oggetto.
Conosce i colori e sa contare (non sempre in ordine ^_= ).
Chiude ogni cosa che è aperta. Dalle porte (una volta mi ha chiusa fuori nel giardino! 0_0), ai cassetti, al microonde, al frigo, alla pattumiera...
Adora i puzzles. Ne ha tanti in legno ed è sorprendentemente veloce a mettere tutti i pezzi al posto giusto!
Conosce parecchi animali e i versi che fanno.
Non sopporta le mani sporche e chiede che le si dia un fazzolettino per pulirsi o per farsi pulire.
Si sceglie i dvd che vuole vedere (Dora, Noddy, Nijntje, Bumba, Fragolina i suoi favoriti del momento), e mette il lettore in funzione: tutto da sola! Incredibbole! O_O
Ripete qualsiasi cosa sente e per questo dobbiamo essere extra attenti a cosa diciamo!!! Non che noi usiamo abitualmente un linguaggio scurrile, ma a volte qualcosa scappa, soprattutto se irritati o stressati. Un paio di volte abbiamo sentito la creatura pronunciare dei colorati "francesismi", detti per di più con pertinenza! Esempio: non riusciva a mettere un pezzo di puzzle al suo posto e infastidita, se ne esce con un ricco "che palle!". Io colpevole, confesso :I
Le piace la schiuma del cappuccino ^_^ che mangia da un mini bicchiere con un cucchiaino e manco a dirlo, adora la cioccolata (colà= chocolat) e il formaggio (bebibò= mini babybel= piccole formine di formaggio; Parmigiano, Emmenthal, Leerdamer, persino il pecorino giovane! O_O).
Ultimamente prende la sua sediolina e, quando io sono davanti la cucina a cucinare, lei si mette al mio fianco comincia a parlottare e, fra un discorso incomprensibile e l'altro, dice "mamma koken" = mamma cucinare ^_^
Appena mi vede scaricare la lavastoviglie viene ad aiutarmi, mi dà uno ad uno i piatti e i bicchieri tutta contenta e compiaciuta dell'aiuto che offre. Lo stesso per la lavatrice. ^_^

Queste le cose più salienti che mi vengono alla mente in questo momento e qui di seguito le sue espressioni più frequenti degli ultimi mesi che metto nero su bianco per non dimenticare:

mamma 'ndiamooooo = quando vuole uscire o fare qualcosa in particolare, viene ti prende per mano e dice andiamoooo ma in un tono tale che suona più come un "muoviti!!!" ^_^
shhhhh mamma/pàpa/pimpi (il coniglietto) slapen = shhh mamma/papà/pimpi dormono
Billa ook/mamma ook/pàpa ook = ook sta per anche, lo dice quando noi facciamo qualcosa e vuole farla pure lei e viceversa, oppure quando abbiamo qualcosa e vuole averla anche lei e viceversa. Una cosa è certa: ama condividere! ^_^
mamma/pàpa/oma(nonna)/opa(nonno)/Machi(Maxi il cane dei miei suoceri) is lief= è brava/o oppure is stout = è cattiva/o
mamma/pàpa/oma/opa springen (saltare) oppure dansen (ballare) = adora la musica e le piace ballare. Ora intrattiene anche! Non appena sente della musica alla televisione o alla radio, lei inizia a ballare e vuole che chi è presente balli con lei. Per forza!
A Natale, dai nonni, ha fatto un vero e proprio show: è stata, con nostra gioia e divertimento, la protagonista incontrastata dell'intera serata! ^_^
de broek is nat= il pannetto è bagnato
mmmm... yammi.... is lekker seguito da bòòno = mmm è buono, riferito al cibo
waar is de pàpa nou???! = e dov'è papà ?!! Quando dice questa frase, è da foto! La mima con tutto il corpo e la faccia ^_^
Machi, in de mand!!! = Maxi, a cuccia!!! Detto in tono imperativo, copiato pari pari da quello della nonna quando lo dice! ^_^
mamma dinti? = mamma laviamo i denti?
mamma profuma = mamma si mette il profumo oppure dammi il profumo
mamma knippen = mamma tagliare = mamma mi tagli le unghie?
pàpa/mamma bellen blazen? = papà/mamma facciamo le bolle di sapone?
Billa bellen blazen! = voglio fare le bolle di sapone!
mamma is mooi = mamma è bella (meno male che ci sono i figli! ^_=)
pàpa pilli = papà capelli = ti pettino papà? Con la spazzola in mano pronta a pettinare...
pàpa/mamma/opa/oma zitten = p/m/o/o sedere = siediti, e ti porta pure la sua mini sedia così ti siedi accanto a lei per disegnare, fare i puzzles, costruire le torri con i mega bloks, etc. ^_^
sorry = scusa
oh nee = oh noooo, tutta disperata ^_^
oh-oh! = in puro Teletubbies/Dora style ^_^ quando qualcosa non va come doveva, come a constatare "e ora?!"
waar ben je nou?! = dove sei?!
wat doe je nou? = che fai?!
posta = posta! Quando sente cadere la posta dalla buca nella sacca attaccata alla porta, va immediatamente a prenderla e portarmela. All'inizio era spaventata dal rumore poi, sotto forma di gioco, le ho fatto capire che quelle "cose rumorose" erano la posta e d'allora è diventato il nostro piccione viaggiatore! ^_=


I piccoli momenti di gioia pura che la nostra Billa ci regala giorno dopo giorno continuano.
Sia io che Ronald e i nonni la viviamo con gratitudine e meraviglia.
Come una creatura così piccola possa donare, inconsapevole, così tanto Amore, rimane per tutti noi il miracolo più grande.

19 comments:

Alex e Mari said...

Lieverd, che dire: è bellissimo leggere questo post.
Per esperienza ti posso dire: continua imperterrita a parlarle in italiano. Sempre e ovunque. Mia madre con me lo ha fatto anche perchè quando sono nata io non parlava una parola di italiano. Con mia sorella è stato un po' diverso, infatti la differenza si sente. Io oggi sono grata di essere cresciuta con entrambe le lingue e le culture e ho sempre avuto mia madre come "riferimento tedesco" ed il resto della famiglia come "riferimento italiano". Ancora oggi parlo in tedesco con mia madre, anche se la lingua ufficiale in famiglia è l'italiano.
Ti penso, anche se non ci stiamo sentendo. Un abbraccio a tutti voi, Alex

cuochetta said...

Cara Donatella... che dire?
per prima cosa condicido tantissimo le ultime tue frasi (quelle dopo il codice Billa)è quello che sentiamo e pensiamo anche noi su Chiara, per il resto, credo che i bimbi di questa generazione abbiano si tanti input (quindi non ci stupiamo a sentir che loro usano lelementi tecnologici come se nulla fosse), ma la cosa + bella e fondamentale che possiamo donar loro è la nostra presenza, silenziosa, paziente, costante... cioò li rende sicuri e speciali e loro ci regalano ogni giorno i fiori di questo sacrificio!

Sono stata lunghissima e spero d'essermi spiegata bene... VVB un mondo un mare un cielo immenso!

Gelato al limon said...

Dove si compra il dizionario Billaitaliano/Billaolandese? Penso mi potrebbe essere molto utile..

elisa said...

Che bella bambina..io ho 4 nipoti e ogni nuova scoperta di ognuno di loro è stato un traguardo per tutta la famiglia..la tua Poppi/Billa è meravigliosa e fai molto bene a parlarle in italiano..brava..
Un bacio ad entrambe.

Cuocapercaso said...

Mi sono commossa...un bacione alla tua Billa!!

kus, tot gauw (ecco mi sento come la tua piccolina...!!)


Grazia

Excalibur said...

Piango anche io!sniff..oggi sono davvero una fontana..:( Un abbraccio alla Poppi e a te!

Simona said...

Mi intriga molto la cosa del chiudere cio' che e' aperto. Una mia amica italiana negli USA ha un bimbo poco piu' grande e anche lui chiude tutto quello che trova aperto. Un bel sorrisetto birichino.

radha said...

ancora un pò, che bello, e lo imparo anch'io il billaolandese...eh eh

Dolcetto said...

Ma è un tesoro!!! Donatella hai una bambina fantastica e tu sei davvero una bravissima mamma!
Un bacione a entrambe

nonsisamai said...

prima di tutto...non sai quanto ti invidio, spero di vivere presto queste emozioni in prima persona...
e poi...interessantissimo! io e mr. johnson parliamo spesso di questa cosa. e anche noi pensiamo che sia giusto che lui parli in inglese e io in italiano. a me tra l'altro piacerebbe insegnare al mio futuro bambino anche lo spagnolo che per anni e' stata la lingua con cui abbiamo comunicato io e mr. j., ma forse sarebbe davvero troppo, dovro' informarmi...
un bacione a te e a billa!
:)

fabdo said...

Alex cara, ne abbiamo già parlato e la tua esperienza davvero mi conforta.
Spero solo di essere io costante. Mi rendo conto, e tu lo confermi, che è una cosa straordinaria poter apprendere una seconda lingua in modo così naturale. Sarebbe un peccato sprecare quest'occasione.

^.^ ci sentiamo prestissimo! ^.^

Altrocchè Annina mia! E' il caso di dire che noi due parliamo, per esperienze simili, la stessa lingua! ^_^
Un baciottone one-one-one a tutt'e due! ^.^

Be' GaL, come hai letto, lo stiamo ancora scrivendo. E'in divenire e chi sa che fra qualche mese non diventi di nuovo qualcos'altro! ^_^

E' vero Elisa! Noi ci sentiamo sempre così orgogliosi di lei...E poi è così bello vivere giorno per giorno tutti questi cambiamenti... Un'esperienza unica!
^.^otto

Grazia allora anche tu del gruppo "Billese"! Benvenuta! ^_=
Se sentissi parlare me e mio marito con le parole di Billa...da schiantarsi dal ridere! Ma ci viene così naturale! ^_=
kusje terug ^.^

Franceschina dolce, ma daiiiiii....
Ci pensiamo io e Billa a tirarti un pò su, promesso!
Un abbraccio grande e forte! ^.^

Simona è vero...ma penso che abbia molto a che fare con l'imitazione. La piccoletta osserva tutto ciò che facciamo e poi all'improvviso lo fa anche lei ^_^
Darwin docet!
^.^

radha, può tornarci sempre utile, no?! ^_=

Grazie Stefania! Io provo a fare del mio meglio, ma non sempre mi riesce. L'importante è impegnarsi!
^.^

nonsisamai e io ve lo auguro di cuore! ^_^
Ti consiglio il libro di cui ho parlato. Non è un manuale puramente teorico, come altri che ho letto.
E'chiaro, e soprattutto approccia il bilinguismo in maniera pratica e reale (lo trovi su IBS).
Un abbraccio ^.^

rob said...

E' una delle cose più belle quando un bimbo comincia a comunicare con il mondo e ad apprendere le cose del mondo. Io la ricordo come una delle esperienze più belle di genitore.
Non lasciatela sola, dategli un fratellino/sorellina...
Baciotti

nonsisamai said...

grazie!

Il Mari said...

Mi unisco al consiglio di Rob.
Io sono cresciuto con tre sorelle e ci si divertiva tanto.
Mmmmhhh... ora devo sintonizzare il cervello su Billa e cancellare Poppi.
Appena puoi passa a ritirare una piccola targhetta da me, un premio che in passato hai già ricevuto ma che ho voluto riconfermare.
Kusje

The Food Traveller said...

Un post che mi fa intenerire.
Forse perche' noi stamo aspettando il nostro primo (o prima, non si sa).

O forse perche' io come te saro' l'unico a parlare italiano visto che viviamo in Belgio e ho una moglie fiamminga.

Anche noi proveremo a seguire "una persona, una lingua" anche se tra di noi parliamo normalmente inglese e questo rendera' tutto un poco complicato. Se poi si ci aggiunge che in Belgio si parla dialetto facilemnte e francese .... spero che non ci sia troppa confusione (olandese e italiano a casa, francese - olandese - dialetto fuori).

E la foto e tenerissima!!!

lemoni said...

Donatella, ma quanto è bella la tua principessa!
Vedrai tra un paio di anni quando ci parli come se fosse una tua vecchia amica del liceo! Sarà uno spasso...io mi diverto troppo...sarà per questo che mi piacerebbe tanto fare il bis?

Tanti baci alla romana

Gra

Viviana said...

che meravigliaaaa!!! mi hai fatto venire ancora più desiderio di bimbi!!! :D
sei davvero bravissima con lei! :D
meno male che sta imparando bene anche l'italiano perchè così tutte le cosine dolci che le dirò le capirà :D smaaackkk

giulia said...

Ciao, è la prima volta che capito qui da te e trovo un post veramente bello :). Anch'io ho un bimbo di due anni e in tante descrizioni l'ho rivisto! Il mio anche se gli parliamo solo in italiano ancora parla un linguaggio tutto suo, che va un po' interpretato, ma la cosa più bella è la mimica e l'iflessione della voce :D.
Complimenti a Billa e a te!!
Ciao giulia

fabdo said...

rob, sì esperienze uniche e ricche d'emozioni. ^_^
Per il fratellino/sorellina, più facile a dirsi che a farsi...e per vari motivi.
Noi siamo già grati che Isabella sia nata!
^.^

nonsisamai, u're welcome! E se hai bisogno di altri titoli al riguardo, scrivimi!
^.^

mari, mi sei mancato!
Lo so, lo so, ma certe cose non è che possono programmarsi...magari fosse così facile!
Per l'award, sono onorata (soprattutto per le motivazioni) e ti ringrazio immensamente!
^.^ dikke kus

TfT, sono contentissima per voi ^-^
Vedrai, vedrai...un'esperienza unica!
Ci saranno momenti difficili (soprattutto per Elke), ma saranno abbondantemente superati dalle gioie che il/la piccoletto/a vi donerà!
Per le lingue effettivamente la vostra è una situazione un pò confusa, ma, come hai detto tu, cerca di avere sempre chiarezza a casa. Sul libro che cito, se non ricordo male, c'è l'esempio di una famiglia come la tua.
Ma tu olandese proprio niente? ^_=

Graaaaaaazie! Infatti non vedo l'ora che arrivi quel momento... però sul bis, già ti ho detto a casa tua, io passo ^_^
ti abbraccio ^.^

Viviana tu e GP sarete genitori splendidi, non ho dubbi!
Tu aspetta che le cominci a parlare della mitica zietta Dottoretta Sole...poi DOVRAI venire a trovarla!! ^_=
baciuzzo ^.^

Benvenuta Giulia! ^_=
E' vero, il linguaggio del corpo che accompagna ciò che dicono, è qualcosa difficile da esprimere a parole per noi...ma è trooooooooppo forte! ^_^

Ti potrebbero anche interessare:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...