22 May 2009

muffins alla vaniglia e gocciole di cioccolato


ovvero muffins di Donatella, visto che la ricetta che sto per proporvi è tutto frutto delle mie innumerevoli sperimentazioni cuciniere alla ricerca della perfezione (secondo me).
E sì perchè quando si parla di muffins, io ho gusti ben precisi: debbono essere morbidi e un pò umidi, assolutamente non secchi e le gocciole di cioccolato devono tendere all' "amaro", e per questo io uso il cioccolato puro all'88% ma anche al 100%. Adoro il contrasto fra la pasta dolce e i pezzettini di cioccolato fondente puro che di tanto in tanto fanno capolino fra i denti.
Fra le tante varianti di muffins, questa, la più semplice, è quella che preferisco in assoluto.
Ho scoperto queste delizie da quando sono in Olanda e me ne sono innamorata perdutamente. A colazione hanno preso il posto degli italiani biscotti/cornetto/brioche col tuppo (dalla strepitosa Paoletta di Anice&Cannella la ricetta) tipica anche nel Salento.
Pur essendo la colazione olandese ben assortita (pane, formaggio, frutta, muesli, latte, tè, yogurt, frutta, etc. etc.), io sono rimasta italiota e la mia giornata comincia, quasi sempre, solo con un buon cappuccino e un muffin pucciato dentro :P
Come si dice, dal mattino si vede il buongiorno! ^_^

Ingredienti per 12 muffins
  • 250 g farina
  • 200 g burro a temperatura ambiente
  • 170 g zucchero
  • 3 uova grandi (ca 70 g l'uno)
  • 70 g yogurt magro o latticello (la quantità varia a seconda del peso di un uovo)
  • i semini di 1 baccello di vaniglia o essenza di vaniglia
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • pizzico di sale
  • una manciata abbondante di scaglie grosse di cioccolato fondente
Preparazione
Pre riscaldare il forno a 180° modalità statica (il ventilato secca troppo i muffins). Posizionare i pirottini nello stampo.
In un recipiente montare con la frusta elettrica il burro e lo zucchero. Quando il tutto è ben amalgamato aggiungere le uova, lo yogurt, l'essenza di vaniglia, un pizzico di sale, il lievito e mescolare fino ad amalgamare il tutto. Incorporare la farina e mescolare a velocità media per 2-3 minuti. Il composto ottenuto risulterà abbastanza compatto, non particolarmente fluido. Aggiungere le scaglie di cioccolato fondente e mescolare con un mestolo di legno, in modo da distribuirle uniformemente. Vista la consistenza del composto, per facilitare il riempimento dei pirottini, io consiglio di utilizzare un cucchiaio per creare le palle di gelato
(circa un cucchiaio colmo per pirottino): in un battibaleno i pirottini sono pieni della dolce bontà! ;) .
Infornare i muffins nella parte centrale del forno e cuocere per 40-45 minuti circa. Una volta cotti (prova stecchino), sfornarli e farli raffreddare.
Se li conservate in un contenitore ermetico, si mantengono fragranti anche per una settimana.
Io e Billa li finiamo mooooooolto prima!!!! :P

Eet smakelijk! :p

18 May 2009

ho le mie cose



una volta ogni tanto (ma moooooolto ogni tanto), così per non dimenticarsene completamente.
Paturnie a parte, ero un attimo fa, giù in cucina e durante una caduta verticale di magnesio dovuta alle suddette, la voglia di cioccolata si è fatta irresistibile...
Prima cosa che mi è venuta in mente, manco a dirlo, il vasettone di Ncremaalcioccolatolatteenocciolecontantevitamine ine ine. Era praticamente quasi vuoto.
DISPERAZIONE? Naaaaaaaaa. Macchééééé.
Mi sono messa in un angolino (sicuramente con le stelline bling bling agli occhi, a mo' di cartoon giapponese, per intenderci) e me lo sono scucchiaiato con estrema lentezza e cura meticolosa in ogni sua curva fino all'ultima traccia di bontà cioccocremosa... AHHHHHHHHH che momento godurioso :P

So' strana, lo so, ma che ci posso fare se mi piacciono di più i vasetti di
Ncremaalcioccolatolatteenocciolecontantevitamine ine ine quasi vuoti che quelli appena aperti??!!
Sarà anche questo un effetto della menopausa precoce?!!!?!! O_o

06 May 2009

diceva il saggio


«No matter how happily a woman may be married,
it always pleases her to discover that
there is a nice man who wishes that she were not.»
~ Henry Louis Mencken

e come non essere d'accordo con cotanta saggezza???!! ^_=
Per un attimo, ogni tanto, é bello ricordarsi di non essere solo la moglie di, la mamma di, il contenitore anonimo e quasi sterile di tante cose, insomma.

Oggi la più civetta di noi tre, si aggira tronfia come un pavone innamorato... e come non capirla!!!!! ;)


22 April 2009

saluti da wISTERIA lane



Che mica l'avevo capito di essere venuta a vivere nella succursale olandese di Wisteria Lane.
Un quartiere fuori porta il mio, immerso nel verde, che sembra venuto fuori da un dipinto. Sì è qui che abito.
Con la primavera, oltre ai fiori, sbocciano dal nulla una serie di casalinghe e non, che a quelle americane gli fanno un baffo!
E pensare che io quella serie la snobbo da sempre perchè mi sembra forzata e surreale. E invece... abbiamo anche qui le wannabe Bree, Susan, Lynette e Gabrielle.
Chi, ogni mattina, in tutina ina-ina da jogging, corsetta con figlie al seguito in bicicletta...chi alle 8, dico 8, in tenuta all'ultimo grido con un fisico da fare invidia ad una pin-up, truccata accuratamente, carica i pargoli in auto direzione scuola e poi lavoro... Chi, in bici nonostante il carico di bambini, fluttua con la chioma d'oro al vento... Chi va a lavoro e dalla macchina agita soavemente la mano per salutare il marito che rimane a casa (lui a disperarsi, credo)!
Ma come fanno?!?? Io la mattina sono così leeeeeenta che finchè vado a regime si è fatto mezzogiorno, per non parlare poi del fatto che io e una modella abbiamo solo le ultime 4 lettere in comune!
Va anche detto che queste signore sono un'assoluta minoranza. La maggioranza di noi è "normale" eh: siamo quelle che si mettono la prima cosa che capita addosso perchè perennemente in corsa col tempo e che senza un filo di trucco e gli occhi ancora gonfi dal poco sonno, accompagnano i figli a scuola o vanno a lavoro.
Ammetto, però, che queste "visioni", a me italiana piccola (qui partono dall' 1,80 i sù!), scura e più tonda che lunga, un pò sconcertano.
Non posso fare a meno di chiedermi, però, non sarà che anche qui, dietro ogni porta, si nascondono segreti indicibili?! o_O
Di alcune mie conoscenze dirette, posso dire che la realtà dietro quell'ostentata apparenza splendida splendente è piuttosto scialba e ombrosa.
E poi vogliamo parlare della competizione invisibile ma sanguinaria fra queste valchirie?! Modella 1, copia modella 2, modella 3 le copia tutte e due...per poi ripetersi ogni santo giorno in questa danza isterica.
Ma non sarà un tantinuccio stressante voler apparire 'perfettime' a tutti i costi?!
Attenzione, non discuto il fatto di curarsi e di tenere a sè stesse, ci mancherebbe altro. Lo faccio anche io, quando ho tempo e voglia. E' l'evidente forzatura e l'esibizionismo che proprio non capisco...
Cui prodest?!

Bon, io mi limito a guardare gli episodi di questa soap nostrana, seduta comodamente alla mia poltrona, godendomi il mio cappuccino con muffin e pensando, sorridendo, a ciò che scrive una meringona amica mia...

17 April 2009

l'erba del vicino è sempre più verde



sì ma a guardarla attentamente non è che sia proprio verde, verde eh...


08 April 2009

è tempo di spegnere la tv e accendere il cervello



che l'informazione italiana fosse uno teatrino gestito da teste vuote ne avevo prova diretta dal 1991 quando nella mia città, Brindisi, sbarcarono in una volta più di 20.000 profughi albanesi: mentre in tv e nei telegiornali venivano mandate notizie inventate e false, noi e quella povera gente si viveva l'INFERNO.

Speravo che le cose fossero cambiate. E invece no.
Leggendo il blog di Anna, Miss Kappa, aquilana e che a l'Aquila, fino a domenica scorsa ci viveva, si capisce, rabbrividendo, che questa dell'Abruzzo, dell'Aquila era UNA TRAGEDIA ANNUNCIATA. Le numerose scosse sismiche, di varia intensità, in quelle zone andavano avanti ormai da TRE MESI e NESSUNO, eccetto gli abitanti di quell'area, ne sapeva niente.

E le menzogne continuano sul numero delle vittime, degli sfollati, dello sciacallaggio....
Non c'è limite all'orrore umano.

Ma ora non è il tempo delle critiche e delle riflessioni. Non sia mai.
Sotterriamo tutto sotto le macerie, insieme ai morti e facciamo finta di niente. E' un' "arte" tutta made in Italy questa. Siamo specialisti.
Pensiamo invece alla ricostruzione speedomatic di case ed edifici anche stavolta rigorosamente NON antisismici nelle "new town" (in stile scurdammoce 'o passato). Condoniamo l'incondonabile. Speculiamo. Sperperiamo il denaro pubblico. Diamo il via al noto e triste ambaradan di queste occasioni.
Facciamo finta di niente fino alla prossima volta che faremo finta di niente.

E io piango a vedere la disperazione dei sopravvissuti che piangono i propri cari, le proprie case, la propria vita che è stata loro tolta proprio da chi ha fatto sempre finta di niente.

Io non posso far molto. Ma finta di niente MAI.
Il mio piccolo contributo, PER NON FAR FINTA DI NIENTE, l'ho inviato alla Croce Rossa Italiana.
Chi volesse inviare i propri aiuti, contributi e donazioni lo faccia rivolgendosi ad organizzazioni riconosciute e note e verificando le modalità,
perchè anche questa volta ci sono sciacalli che tentano di arricchirsi sulla tragedia di altri.
Qui di seguito una serie di indicazioni utili (prese da kataweb, da il Centro, dai siti CRI, CARITAS, Protezione Civile, etc.) per esprimere solidarietà e dare un aiuto concreto alle popolazioni colpite dal terremoto.

CONTI CORRENTI E DONAZIONI

a.
La Croce Rossa Italiana ha lanciato un appello di emergenza a livello internazionale, chiedendo a tutta la popolazione di "partecipare ad un grande sforzo di solidarietà per alleviare la sofferenza di tutte le vittime del terremoto".
Per effettuare donazioni alla Croce Rossa Italiana si possono utilizzare esclusivamente:

  • il conto corrente bancario C/C n. 218020
    presso Banca Nazionale del Lavoro - Filiale di Roma Bissolati - Tesoreria
    Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma
    intestato a Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma
    IBAN: IT66 C010 0503 3820 0000 0218020
    BIC: BNLIITRR (per i bonifici dall'estero)
    causale: pro terremotati Abruzzo
  • il conto corrente postale n. 300004
    intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma
    IBAN: IT24 X076 0103 2000 0000 0300 004
    causale: pro terremotati Abruzzo

b. Anche la Caritas Italiana è mobilitata. Per sostenere gli interventi in corso (causale "TERREMOTO ABRUZZO") si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite:

  • C/C POSTALE N. 347013
    BIC: BPPIITRRXXX (per i bonifici dall'estero)
  • UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A.
    IBAN: IT38 K03002 05206 000401120727
    BIC: BROMITR1707 (per i bonifici dall'estero)
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:

  • Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma
    IBAN: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
    BIC: BCITITMM
  • Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma
    IBAN: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
    BIC: BKRAITMM
  • Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma
    IBAN: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
    BIC: CCRTIT2T84A
  • CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 0039 06 66177001 (orario di ufficio)

c.
La Protezione Civile, d'intesa con tutti gli operatori telefonia mobile italiana (Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia), ha istituito un numero telefonico di solidarietà nazionale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo gravemente colpita dal terremoto.
Ogni Sms inviato (dall'Italia) contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza.
Utilizzando lo stesso numero 48850 da rete fissa di Telecom Italia, sarà possibile donare 2 euro. Il Dipartimento della Protezione Civile fornirà tutte le indicazioni sull'utilizzo dei fondi raccolti.


d.
Il quotidiano il Centro di concerto con il gruppo editoriale Finegil-Repubblica-L'Espresso e con le Casse di Risparmio dell'Aquila - Carispaq, di Pescara - Caripe e di Teramo - Tercas, lancia una sottoscrizione popolare per aiutare le famiglie aquilane sconvolte dal sisma.
Chiunque volesse contribuire con una somma in denaro può farlo utilizzando i numeri di conto corrente sotto elencati:

  • Banca CARISPAQ SPA
    "Vittime terremoto L'Aquila"
    IBAN: IT53 Z060 4015 4000 0000 0155 762
    BIC: BPMOIT22XXX (per i bonifici dall'estero)
  • Banca CARIPE SPA
    "Raccolta fondi pro terremotati d'Abruzzo"
    IBAN: IT19 B062 4515 4100 0000 0000 468
    BIC: BPALIT34 (per i bonifici dall'estero)
    presso Banca Caripe Spa Sede Pescara - Corso Vittorio Emanuele, 102/104 - Pescara
  • Banca TERCAS SPA
    "Raccolta fondi pro terremotati d'Abruzzo"
    IBAN: IT48 L060 6015 300C C090 0053 565
    presso Banca Tercas Spa Sede Teramo - Corso San Giorgio, 36 - Teramo

RACCOLTE BENI MATERIALI
La Croce Rossa Italiana ha aperto la sala operativa nazionale di Legnano e i Centri interventi d'emergenza (Cie) di varie città italiane per la raccolta di generi di prima necessità (coperte, vestiti, pannolini, latte in polvere, casse d'acqua, farmaci) da spedire nelle zone terremotate.
Per tutte le informazioni dettagliate sulle donazioni materiali e di farmaci rinvio direttamente al sito della Croce Rossa.

Per donare cibo e generi di prima necessità dall'Abruzzo rivolgersi al Banco Alimentare dell'Abruzzo in Via Celestino V, 4 - 65129 Pescara - tel. 0039 085 431 39 75

L'associazione ambientalista FareAmbiente sta coordinando la raccolta di materiali di prima necessità presso la propria sede di Roma in Via Nazionale, 243 - tel. 0039 06 480 29 924


NUMERI UTILI
La Protezione Civile Abruzzo ha messo a disposizione un numero verde attivo 24 ore su 24 per richiedere informazioni: 800 860 146

Protezione Civile Nazionale tel. 0039 06 68201


DIVENTARE VOLONTARI

I singoli cittadini e i gruppi che non fanno già parte di associazioni di volontariato collegate alla Protezione Civile e volessero partecipare direttamente in Abruzzo agli aiuti possono rivolgersi al responsabile Protezione Civile del proprio Comune di residenza, che fornirà le indicazioni per rendersi utili in prima persona e le associazioni da contattare.

I volontari della Croce Rossa Italiana che intendono prestare servizio sui luoghi dell'emergenza, dovranno rivolgersi al proprio delegato Regionale di Protezione Civile, che provvederà ad inoltrare la richiesta alla Sala Operativa Nazionale di Legnano.

Sala Operativa Nazionale di Legnano
Tel: +39 0331 92 611
Fax:+39 0331 92 6150
e-mail: terremotoabruzzo@crilombardia.org


DONAZIONE DI SANGUE (aggiornato al 9/4)
L'AVIS ha rilasciato un comunicato stampa sulla disponibilità di sangue in Abruzzo:
"In merito al terribile sisma che ha colpito l'Abruzzo, al momento le unità di sangue richieste sono state già inviate. Il Centro Nazionale Sangue che ha sede a Roma è in grado di sopperire alla domanda ed è l'unico organismo che deve coordinarne l'invio in raccordo con la Protezione Civile.
Ai donatori periodici AVIS chiediamo di rispettare la propria scadenza abituale e non ritardare la donazione per contribuire alle scorte abituali e mantenere costante le nostre disponibilità nei prossimi giorni e settimane. Se ci fossero esigenze di unità di sangue di gruppi particolari, sarà cura delle Associazioni convocare direttamente gli interessati per la relativa donazione.
I cittadini che non sono ancora donatori possono rivolgersi a uno dei centri di raccolta sangue della zona di residenza per sottoporsi agli esami di idoneità."


27 March 2009

perdono


ma non dimentico...

Questa frase ricorre spesso nel mio cervello come il refrain di un disco rotto.
Sentita un milione di volte da altre bocche, ho sempre creduto che fosse onorevole il poter perdonare.
Quando mi sono dovuta confrontare con una situazione personale dolorosa (causata da una persona alla quale voglio molto bene) che richiedeva la pratica di questo dire, ho preso atto che il fare é più di un mare distante.

Ma se non riesco proprio a dimenticare una cosa che mi ha ferita profondamente, ho in realtà perdonato la persona che l'ha causata?
Me lo chiedo in continuazione, visto che quel dolore fa spesso capolino nel mio cuore e la sua intensità é la stessa del momento in cui é stato causato.

Perdono ma non dimentico....
Ma in realtà che vuol dire?!
Il ricordo, nel mio caso, fa male. Io vorrei poter dimenticare per liberarmi, ma non ci riesco.
L'unica chiave per aprire la porta della libertà, é il Perdono. Questo lo so.
E se io dentro provo ancora dolore e risentimento, vuol dire che non ho perdonato. Mi illudevo solo.
Pur essendo Cristiana, non sono un'anima pia e "porgi l'altra guancia" non abita con me. Detto questo, come posso liberarmi, come posso trovare la mia strada del Perdono?

Il tempo, quel gentiluomo, anche in queste circostanze é il mio fedele compagno. E' lui che mi aiuta a domare i sentimenti di rabbia, vendetta, risentimento e delusione quando sono vittima di un torto.
Già... stemperare, ridimensionare, placare...siamo sempre lì!
Ma di eliminare, cancellare, azzerare, ne vogliamo parlare??! Come ci si libera definitivamente di questi sentimenti negativi che consumano l'anima??!
C'é un corso?? Un metodo, un "Perdono for dummies" da poter consultare?? Qual é insomma la strada maestra verso la Meta Sublime???

Cerco risposte... leggo, leggo, capisco... L'unico posto dove posso trovarle, é dentro di me...
Pare facile... la strada per il Perdono é scura e lunga. Non é per tutti e io...
...io speriamo solo che me la cavo...

"Camera di perdon savio uom non serra
ché 'l perdonar è bel vincer di guerra"

(Dante, Rime XLVII)


17 March 2009

i riti e la loro bellezza

Quando ero piccola c'erano dei giorni della settimana in cui il menù a casa era praticamente fisso, tipo:
domenica--> pasta (fresca e non) con il sugo (di polpette, braciole o carne)
sabato--> brodo
lunedì--> verdura
Aggiungo una nota di mia sorella che giustamente dice:

"Carme' - n.d.r. è il nomignolo con cui mi chiama lei - non va, eh!!! Ti sei scordata che il giovedì era il giorno creativo del nonno.....siccome c'era il mercato e non c'era tempo per cucinare, era la giornata dei pasti veloci e creativi (la mia giornata preferita!!!) lekker!!!! Il venerdì, poi, era il giorno del pesce e dei legumi (giornata odiata da me:(((() Il sabato, inoltre, il nonno qualche volta si sbizzarriva anche con i risotti!!! Ti ricordi sì o no??? Te stai a fa' proprio vecchietta, eh?!! ehhhh, bei tempi però..."
Bei tempi sì! Mi ero scordata proprio, mi sa che hai ragione tu, la vecchiaia avanza ! ihihhhi

Da piccola non lo capivo, ma crescendo ho cominciato ad apprezzare sempre di più queste "abitudini" per il loro valore intrinseco e intimo. Da quando sono un'emigrata, poi, quegli appuntamenti fissi e tutte le emozioni a loro legate, mi mancano da morire!!!

Pensavo a questo proprio l'altro ieri, mentre IO preparavo di DOMENICA, il SUGO con le POLPETTE e le ORECCHIETTE!!!
Ogni volta che preparo le polpette, mentre le friggo, Ronald (la pietra dello scandalo) gatton gattoni viene a farne man bassa e poi condivide il bottino caldo e fragrante con Billa che gli fà da rimorchio.
Be', vedere Isabella saltellare per casa contenta mentre diceva "balletjes! balletjes!"(= palline= il suo modo di chiamare le polpette) e poi mangiarsele con così tanto gusto e soddisfazione, mi ha riempito di gioia.
Mentre la guardavo, mi sono rivista io a rubare le polpette alla mamma e mi sono commossa...

E' un rito, come lo erano quelli di casa mia: la bellezza dell'aspettativa e la certezza di vederla trasformata in realtà...che c'è di meglio?!
Anche se non con la stessa costanza dei nonni (già lo so), anche io spero di donare ad Isabella tanti ricordi-riti-rituali da coccolare, così anche lei, quando sarà grande, potrà ricordare con emozione, fra gli altri, il pranzo della domenica e la mamma che lo preparava.

14 March 2009

ma se

mi manca tanto, ma proprio tanto, una persona che nelle realtà non esiste, non è che me ne sto andando all'aceto?!!?!

...mah.... O_o



piesse: meno male che ho la sua musica (n/t)...

11 March 2009

della notte e me


tanto tanto tempo fa avevo scritto dei piccoli piaceri della vita...
Devo assolutamente aggiungere alla mia lista personale, il momento prima di addormentarmi.
Credo sia il momento più bello in assoluto di tutta la giornata.
Senz'altro quello che mi dà piacere sempre e comunque, no matter what...

Quando sono stanca di tutto e di tutti, il buio, il silenzio, rotto solo dal ronzio dei miei pensieri, sono gli unici compagni di viaggio, destinazione oblio, ammessi...

ahhhh....come si cambia...diceva Fiorella...

per ricominciare
...


01 March 2009

le parole che non ho ancora detto

Riprendo la matassa in mano e stavolta il gatto lo chiudo fuori.

Non ho tempi nè aspettative. Sono incostante.

Ho bisogno delle mie parole... del mio motore immobile... sono sicura da qualche parte sbucherò...

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