31 March 2010

I want to break free


...cosi'alle 7.15 mi ha svegliata la radio.
Nonostante fossi ancora rintronata dal sonno, ho cominciato a battere il ritmo di queste note energetiche col piede... ero sola nel lettone e sorridevo, e per un attimo mi sono sentita proprio come Freddy nella scena iniziale del video...ahahahhah ... che poi mica è così lontano dalla realtà :DDD

Ahhhhh sospiro... magari fosse così facile liberarsi, sì liberarsi, non da qualcosa o qualcuno in particolare, ma così, a prescindere...
LI-BE-RAR-SI!
Questo cazzeggio musical-meta-filosofico mi ha fatto però attardare e mi son cantata da sola:
...but life still goes on... (ovvero datti una mossa) e, proprio come il mitico Freddy, mi sono rimessa i "miei panni" e cominciato la mia giornata di sempre. Con un sorriso in più, però! :)

I want I want I want..... I want to break freeeeeeeeeeee :))))



05 March 2010

shopping e filmaggi de paura

Entro nel negozio, dovevo comprare un pò di cose. Come al solito, però, mi trattengo fra scaffali di prodotti che non rientrano nella lista della spesa che ho con me.
Dicevo, entro. Dopo appena 10 secondi che sono lì, un bambino di circa 4 anni, comincia piangere. Tipico pianto da capricci. Questo piagnisteo è aumentato repentinamente d' intensità e volume. Per rendervi l'idea: l'effetto era lo stesso del ronzio di un centinaio di zanzare nel proprio orecchio mentre si cerca di dormire. Uguale uguale.
Dunque, sempre con questo sottofondo altamente irritante, io continuo i miei giri.
All'improvviso, il mio inconscio più esasperato del conscio, si fa sentire, e dà voce ad un mio pensiero: "Jesus, wat een stress!"( = Gesù, che stress!), sbotto irritata.
Manco finisco di pronunciare l'ultima consonante una signora, accanto a me dice incazzata: "doe maar wat met dat kind!!" (= fai qualcosa con quel bambino!), rivolgendosi alla mamma.
Altre voci si aggiungono al coro. In pratica tutti i presenti (una quindicina circa), pensavamo la stessa cosa, ma nessuno osava. Io ho dato il la.
Non se ne poteva più!!! E che cavolo!
La mamma in questione, nonostante i nostri sguardi inquisitori puntati addosso e il sonoro dissenso, ha aspettato noncurante il suo turno alla cassa, continuando ad ignorare il figlio, che si dimenava e urlava peggio di Linda Blair e, dopo aver pagato, è uscita dal negozio con il piccolo indemoniato al seguito. Da non crederci!

Ma io dico, com'è possibile che 'sta donna non abbia detto una parola, dico una sola parola (anche se un esorcismo sarebbe stato più appropriato) per far smettere il bimbo? Che la colpa ovviamente non era la sua, del bambino intendo, ma di quella testa vuota della madre.
Sarò all'antica, chiamate il telefono azzurro, ma una bella sgridata e se necessario anche una sculacciata, no eh?
E come diceva Rokko: mi perplimo! O_o



02 March 2010

a-ricapitoliamo


Dieci mesi, dai muffins qui sotto (che non se ne poteva più :D), e tante cose sono ovviamente cambiate.

La Billa ha cominciato la scuola, io ho cominciato un nuovo lavoro (affianco a quelli che già avevo); alcuni problemi di salute che sto affrontando; amici persi, e i "sopravvissuti" sempre più apprezzati; famigliari ritrovati dopo anni di ignoranza in tutti i sensi e altri abbandonati al loro destino; belle e cattive notizie; abbagli/delusioni, e soddisfazioni/dolci vendette... Di tutto un pò.
Comunque, tirando le somme, non mi posso lamentare. Quello passato, è stato un buon anno per me e la mia famigliola.

Il 2010 è carico di progetti e buoni propositi. Riusciranno i nostri eroi?! Be', come si dice in questi casi, io speriamo che me me la cavo :)
Una cosa su tutte sto cercando d'imparare a 41 anni suonati: prendere le cose con molto più distacco, per non farmi consumare dallo stress e la delusione. Facile a dirsi, io fumarola sono!!!!
Ma mi sto mettendo d'impegno, anche perchè ne va della mia salute, e lì c'è poco da tentennare.

Le soddisfazioni più grandi mi arrivano, manco a dirlo, da mia figlia. Cresce, e ogni giorno io e Ronald ci sorprendiamo delle cose che è in grado di fare e dire. Una meraviglia.
Per lei mi attendono molte sfide soprattutto dal punto di vista scolastico. E sì, scuola olandese: struttura, metodi e contenuti tutti diversi, e soprattutto in una lingua che non è la mia. Impareremo insieme e non vedo l'ora.
Vorrei poterle dare un fratello o una sorella, ma non è facile e soprattutto al riguardo ho sentimenti conflittuali.
Da un lato il desiderio di avere un altro bambino proprio per non lasciare Isabella da sola e dall'altro la paura di essere già "vecchia" per permettermelo. Per vecchia intendo dire che un bambino richiede molta energia e tempo, che io ho già in quantità ridotte. Senza parlare del fatto che, fra 20 anni Isabella ne avrà 24 e io 61, e l'eventuale nascituro sarà ancora più giovane. Questo mi spaventa non poco, perchè mi rendo conto, che il gap è notevole.
Dall'altra parte penso che ce la posso fare... e però non è semplice restare incinta e il rischio di malattie genetiche è più alto...
Insomma mi arrovello. Certo è che una decisione va presa e anche subito, altrimenti diventa veramente troppo tardi e l'ultimo treno, per me, parte.

Dal punto di vista lavorativo, le gratificazioni non mancano e questo non fa che darmi la carica per intraprendere nuovi progetti. Mio marito in questo è un partner ineguagliabile. Una fucina di idee e un supporter fenomenale. Come dice lui: "è il mio primo fan" e, aggiungo io, si vede! :)

E l'amore?! (mi sembro Fox O_o ihihihhhhi) Is in the air....ihihihii...Non manca, non manca :D
Certo, non è più quello passionario e curioso dell'inizio, ma si è trasformato, inevitabilmente, in qualcos'altro, che da molti punti di vista è molto meglio, perchè affidabile e confortevole.
Forse sono discorsi da crisi di mezza età boh, però di quelle scintille sento la mancanza e il desiderio di riaccenderle sfruculia i miei pensieri rosa :D
Sull'argomento sono stati scritti persino manuali. Pura aria fritta. Teorie con gli occhiali rosa che non tengono per niente conto della quotidianità di coppia, che non si può dismettere con quattro chiacchiere imbellettate e cinguettanti.
E allora mettiamola così: un pò di sale si può sempre aggiungere e per me, che adoro cucinare, e lui che adora la buona cucina, non dovrebbe essere così difficile incontrarsi a metà strada :)))

Doooooooooongggggggggggg.... il divago epistolare, pur bello, è finito... ché me tocca da lavora' :)))

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