03 December 2007

Sinterklaasfeest

Piet e Sinterklaas , di Julia Mooiman (7 anni)

La leggenda di San Nicola è alla base della grande festa olandese e belga di Sinterklaas che, a sua volta, ha dato origine al mito ed al nome di Santa Claus nelle sue diverse varianti.
Qui in Olanda Sinterklaas non è Babbo Natale, quest'ultimo, infatti,viene chiamato Kerstman (letteralmente: "Uomo di Natale").
Sint Klaas o Sint Nicolaas che dir si voglia, arriva prima di Babbo Natale, il 5 dicembre, data in cui distribuisce i doni ai bambini più buoni. E il suo compleanno risulta essere il 6 di dicembre (che coincide appunto con San Nicola).

Sempre secondo la leggenda, Sint Nicolaas arriva in piroscafo dalla Spagna ed è accompagnato dai suoi aiutanti mori i Piet.
Gli abiti di Sinterklaas sono simili a quelli di un vescovo. Porta una mitra (un copricapo liturgico) rossa, con una croce dorata e si appoggia ad un pastorale. Il richiamo al vescovo di Mira è ancora evidente. Sinterklaas ha un cavallo bianco di nome Amèrigo, con il quale vola sui tetti per portare i doni ai bambini. I Piet, con dei grandi sacchi, scendono nei comignoli per lasciare i regalini vicino le scarpe dei bambini, messe davanti al caminetto o le finestre. Nelle scarpe i bambini mettono una carota per Amérigo, o dei disegnini fatti apposta per Sinterklaas.
Nonostante la parte estremamente commerciale legata all'evento, Sinterklaas è davvero una festa gioiosa per i bambini. Già dal suo arrivo con il piroscafo, migliaia di bambini in tutta l'Olanda, lo salutano sognanti e festosi. Cliccando qui, potete vedere l'arrivo di Sinterklaas e dei suoi Piet a Kampen il 17 novembre scorso, trasmesso nel telegiornale dei bambini. Il video è in olandese, ma le immagini sono abbastanza eloquenti. ^_^


L'arrivo di Sinterklaas, di Rick Pasker (6 anni)

Questa ricorrenza, da noi conosciuta marginalmente per via della festività di San Nicola, fino ad ora l'ho vissuta come una delle cose pittoresche di qui.
Da quest'anno però, con la piccola Poppi che ha quasi due anni e capisce un sacco di cose, Sinterklaas si è illuminato per me di una luce nuova.
Poppi lo chiama "Klaaaas" e, quando lo vede in giro o in televisione, comincia a gridare il suo nome e ballare felice! ^_^
Noi abbiamo già messo una scarpetta con una carota vicino la finestra, aspettando l'arrivo, il 5 notte, di Sint Nicolaas con i cadeautjes= regalini (che si pronuncia cadochies) per la nostra piccoletta, che ne ignora il significato ma che gioisce, come noi nel vedere lei, di tutte queste giocose novità.
Per l'intanto lei si gode Sint, i colori, le canzoncine e le kruidnoten (= craudnoten, letteralmente, noci speziate), che sono i dolcettini tipici che i festosi Piet distribuiscono abbondantemente per strada non appena vedono dei bambini.
Poppi dice: "mamma nooooten..." e, tutta felice, mi tende la mano e mi porta davanti al barattolo dove sono conservate. Tutto questo non ha prezzo! ^_^


Sinterklaas e Piet sul tetto, di Tirza Brink (7 anni)

Per me, questa festività, è come se fosse Natale e Befana tutto in uno, anticipato e raddoppiato!
Prescindendo volutamente da ogni discussione, che si può legittimamente sollevare, sull'aspetto religioso e/o consumistico della ricorrenza, vi assicuro che l'atmosfera serena e allegra di questi giorni, dimostra come la "magia" di Sinterklaas, come quella del Natale in generale, è così forte da risvegliare tutti i bambini, anche quelli nascosti in noi grandi.
Sarà buonismo scaturito dalla particolare euforia tipica di questo periodo dell'anno, dirà qualcuno. Forse. O forse no, dico io.
Ma sono fermamente convinta che dobbiamo essere noi grandi, a saper custodire e a trasmettere ai nostri figli, in maniera corretta il messaggio legato ad eventi come questo (Natale, Befana, Pasqua, etc.) :
dare, donare e donarsi al prossimo, per il piacere di farlo, senza aspettarsi nulla in cambio
.
E' quella l'unica cosa che conta. Dovrebbe essere una regola universale.
Se tutti lo facessimo, a prescindere dai credo, riceveremmo inaspettatamente il dono dello stupore e della gioia che ne deriva, scoprendo che il prossimo siamo anche noi.

Come diceva Aristotele "La speranza è un sogno ad occhi aperti", e io, allora, voglio proprio continuare a sognare.

9 comments:

cuochetta said...

Lo so, potrei sembrare monotona, ma quello che hai scritto rispecchia molte delle mie sensazioni attuali, anche per me quest'anno è un vivere il natale in maniera diversa... la mia Chiara chiama invece BABBO NATALE "Boale" e lo adora... e dato che io ci metto lo zampino le piace tanto anche la Natività e il presepe che quest'anno costruirò a misura sua... Da noi si addobba la casa per l'Immacolata... e sarà un festone!
Chissà perchè poi il mese di dicembre a noi due rimarrà sempre un MESE speciale! ;-)

Un bacio ENORME a Poppi

TVB
Anna

fenice said...

belle le storie che racconti...sono così legata al Natale che a volte mi sembra di sentirlo già a novembre in alcune mattine dove il verto si vede che spira proprio da nord...ach..bentornata!!!

Dolcetto said...

Anch'io voglio festeggiare san Nicola!!! Che bello cara Fadbo, il tuo racconto mi ha rallegrato e rasserenato, mi sembra di vedere la tua dolce Poppi tutta entusiasta e gioiosa... Goditi questi momenti, sono, a mio parere, gli anni più belli...
Un abbraccio forte e dai un bacio a Poppi da parte mia

Simona said...

Mio padre dice spesso: fai del bene e scordatene. Le tue frasi conclusive mi hanno fatto pensare a questa sua massima. La descrizione che fai di Poppi e' dolcissima.

rob said...

ben tornata fabdo e ben tornato ottimismo e gioia di vivere.
Kusje a Poppi e a te un abbraccio forte :-)

elisa said...

che bello sentire serenità nelle tue parole..ed è magia come venga trasmessa a chi le legge..il Natale e Dicembre in generale porta è un periodo magico,che fa tornare tutti un po bambini..
Il tuo messaggio è quanto di più serve ora nel mondo..io non voglio credere che sia solo un'utopia..e spero come te..
Un abbraccio a te e a Poppy!

Viviana said...

Purtroppo non riesco a vedere il filmato... ma immagino l'atmosfera... i disegni che hai scelto, e il tuo racconto me l'hanno fatta vivere! immagino anche la vostra Poppi felice nel non trovare la carota ma i regali :D smack!!!

fabdo said...

Annina, è sintonia! O per dirla alla Verdone "lo vedi che la cosa è reciproca?" ^_=
E già, la piccola Chiara fra un pò diventa duenne pure lei!
Dikke dikke kus a tutt'e due ^.^

Grazie fenice! Il Natale e tutta l'atmosfera che lo circonda sono magici anche per me!
Kusje ^.^

dolcetto, è davvero una bella festa per bambini e grandi al seguito. E' vero, ora che Isabella sta crescendo e interagendo continuamente, tutto assume un significato diverso per me e Ronald.
Kusjes terug ^.^

simona, tuo padre è un saggio, come tutte le persone con più esperienza di noi.
Questo detto lo usa spesso anche la Rosi ^_^
Per quanto riguarda Poppi, ci sarebbero un milione di "pillole" di stupore e meraviglia che questa piccoletta ogni giorno ci regala...è un'esperienza incredibile ^_^
Ti abbraccio ^.^

rob, grazie del caro benvenuto e delle parole di conforto che hai sempre avuto.
Yes I'm back, alive and kicking! ^-^
Un abbraccio forte anche a te ^.^

elisa cara, la speranza è una cosa buona e le cose buone non muoiono mai!
dikke kus ^.^

viviana ^_^ infatti la carota se l'è mangiata tutta Amèrigo! Dovevi vedere la faccia di Poppi quando scartava i regalini! ^_=
Un bacio e un altro ancora ^.^

kebrunella said...

Come sempre parole dolcissime le tue! La tua bimba e' fortunata ad essere in una famiglia cosi' piena d'amore! Io spero di riscoprire presto, con l'arrivo della nostra di dimba, tutte queste gioie delle feste che qualche hanno fa sono andate via...
Buone feste a voi tutti!

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