16 June 2007

Come sentirsi straniera in Patria (Parte I)


Edvard Munch - Skrik,1893 (Urlo)

Posso dire che un rientro omeriano in patria me lo sarei volentieri risparmiato. E invece, purtroppo per me e per tanti altri malcapitati, ho avuto a che fare con le ormai totalmente spennacchiate "
ali di bandiera". Non vorrei tediarvi troppo, perciò cercherò, nel limite del possibile, di essere breve.
Partite, io e Poppi, da Amsterdam in perfetto orario (12.50) e arrivate a Roma Fiumicino con altrettanta puntualità (15.40 circa), i problemi cominciano appena messo piede fuori dall'aereo. Io, con due borsone in mano, il passeggino e Poppi, alla ricerca del nuovo gate per l'imbarco verso Brindisi, che ovviamente, come Murphy insegna, era stato cambiato e si trovava agli antipodi rispetto a quello d'arrivo. Comunque, c'era il tempo necessario per cercarlo senza sfinirsi. Lo troviamo e, all'ora dell'imbarco (verso le 17.15), invece dell'invito a presentarci sentiamo annunciare attraverso un gracchiante microfono, dallo steward di terra, che il nostro volo era cancellato per motivi non noti e che, le possibilità di essere protetti sul volo successivo (quello delle ore 21.15) erano tendenti a zero. Il tale, sempre in un impeccabile stile da perfetto biiiiiiiiip (mi chiedo, ma fanno delle selezioni speciali per trovare così tanta arroganza?), ci invitava a recarci in biglietteria, chiedere il rimborso e partire con il treno!!! :@@@
Vi lascio immaginare le reazioni delle persone. . . omissis.
La mia: PANICO!!! Cosa dovevo fare io con una bambina che già stanca e strordita dal viaggio, e poi da tutta quella confusione e dalla terribile afa (Condizionatori? No thanks.), piangeva disperata???
Cerco di mantenere la calma e mi metto alla ricerca di questa fantomatica biglietteria. Dopo essere andata sopra e sotto fra i terminals e in lungo e largo (Segnaletica? No thanks.), finalmente l'ho trovata. Scena (senza esagerazioni di alcun tipo): 3 sportelli aperti su 8, fila "all'italiana", molto sciuè sciuè, nella forma di un serpentone di un paio di centinaia di persone appiccicate l'un l'altra. Apparentemente di voli cancellati, orfani di motivo, ce n'erano parecchi.
Volevo gridare!!!!!! Non c'era modo per me, con Poppi in quelle condizioni, di mettermi in siffatta fila, senza sapere se e quando sarei arrivata allo sportello (erano poco più delle 18.00) e per cosa poi?!
Mi guardo intorno, nel caotico via vai, alla ricerca disperata di qualche assistente dalla giacca verde bottiglia: il nulla. Non c'era nessuno. Nè, tanto meno, c'era un posto predisposto per fornire assistenza, di qualsivoglia tipo
(Personale addetto? No thanks.).
A quel punto ho perso le speranze. Mi sono seduta lì dov'ero, ed ho cercato di calmare Poppi, ma anche e soprattutto me per lei. Dopo quasi una mezz'ora, in lontananza scorgo tra la folla, una figura minuta, bionda, dalla giacca verde e con al collo un budge!
E' lei, la mia unica, esile speranza! Mi fiondo, con la piccola in braccio e tutto l'ambaradan a traino, la raggiungo e la fermo. Io sudata, affannata e fra le urla di Poppi le spiego l'accaduto e la IMPLORO di aiutarmi: dovevo partire!!! La signora, gentilmente, in pilota automatico mode on, mi ha detto che non poteva farci niente. Solo alla mia ferma insistenza e soprattutto vedendo la bambina in quello stato, mi ha detto due magiche parole: "Mi segua!".
...

E qui mi fermo, visto che non mi ero neanche accorta dell'ora! Ho il jet-leg da stress :)
Alla prossima volta (Telecom Italia permettendo), per la seconda ed ultima parte, spero!


Vai a "Come sentirsi straniera in Patria (Parte II)"


4 comments:

Mr. Esse said...

Cazzarola !
Solo ora riesco a capire i dettagli, ed e' assolutamente incredibile quanto possa esserti Hduto.
Bhe sono abituato agli sportelli incustoditi ed alle file kmetriche ma tutto in un giorno ... ammazza che sfiga !
Piu' che per la mamma mi dispiace per la piccola ISA che sicuramente non si merita tanta indifferenza dai + grandi.

Speriamo che il saldo di fine visita sia positivo e che gli "svarioni" iniziali rimangano un caso isolato.

Bentornati in Italia !

Mr. Esse

Francesca said...

Fabdo, come mi dispiace che tu e la tua Poppi siate state accolte così, mi spiace tanto :-(

cuochetta said...

O mammina bella...
ecco perchè anche se il mio sarà diretto coem volo ho sempre un patema d'animo ogni volta che parto con la pargola ASSOLA... a me è bastato un semplice ritardo a gennaio per farmi andare in tilt: figuriamoci se mi fosse accaduto tutto ciò... AARGGHHH!

in attesa trepidante del seguito...

ora goditi casa... nel bene o nel male ci sei arrivata!

BACIIIIIIIIIIIII

Cuocapercaso said...

Caspitina...!! ma...vorrei tanto leggere il seguito che spero a lieto fine!!!
ciao

Grazia

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