
La ricetta che io ho usato per la pasta crumble, è questa di James Martin (i suoi dolci sono fantastici!), della quale ho solo variato la quantità di zucchero, che per i miei gusti, era eccessiva.
Allora, dicevo, le pere Conference, che di solito compro perchè fra le mie preferite, questa volta però erano aspre e troppo dure e credo non sarebbero migliorate col tempo.
Comunque, prima di darle per disperate, e soprattutto guardando il crumble di Daniela, la lampadina si è accesa! ^_^
La versatilità del crumble, mi ha permesso di soddisfare più esigenze in un colpo solo!
Le pere da smaltire, la velocità di preparazione e non ultimo la necessità di usare meno zucchero possibile, in modo che anche il mio olandese volante (che è diabetico) potesse assaggiarne almeno un cucchiaino, senza fare troppi danni. :(
Proprio perchè il crumble non richiede lievitazione, presto proverò a farne una versione sugar free (con aspartame per dolci) e vi saprò dire.
Tornando al mio crumble di pere, posso dire tronfia come un tacchino ^_^, che il risultato finale è stato delizioso!
Della serie come recuperare il quasi irrecuperabile! ^_=
Ingredienti per 4-6 persone (a seconda della grandezza delle porzioni che si vogliono offrire)
Per la frutta: 900g circa di pere, 2 cucchiai scarsi di zucchero di canna (io ne ho usati due perchè le pere erano aspre, ma a seconda della frutta che utilizzate potete variare), un pizzico di noce moscata, un pizzico di cannella, un cucchiaino di zenzero fresco grattugiato, 150ml circa di acqua.
Sbucciare e tagliare le pere a dadi, metterle in un pentolino, con l'acqua, lo zucchero, la noce moscata, la cannella e lo zenzero e far cuocere a fuoco medio per una quindicina di minuti fino a quando risulteranno, leggermente ammorbidite. Togliere dal fuoco e far raffreddare.
Per la pasta crumble: 200g di farina, 110g di burro freddo, 70g di zucchero di canna, un pizzico di sale.
In una coppa capiente disporre farina, zucchero con un pizzico di sale. Mischiare e aggiungere il burro freddo a pezzetti. Lavorare velocemente il tutto con le punta delle dita, in modo da ottenere un composto "bricioloso", passatemi il neologismo, ma rende bene l'idea! ^_^
Nel frattempo imburrare una teglia (o 4-6 di quelle mono porzione), disporre le pere precedentemente preparate e distribuire omogeneamente su tutta la superficie le briciole (crumbles in inglese) di pasta. Infornare a 180° (sia ventilato che statico) per circa 30 minuti, fino a che il crumble non risulti leggermente ambrato in superficie.
Consigli:
1. quando lavorate il composto del crumble, fate conto di preparare una pasta frolla (in realtà lo è, ma senza uova). Potete quindi formare delle palle più grosse di pasta che poi sbriciolerete appunto sulla frutta.
Questo permetterà di ottenere briciole di diversa dimensione, che una volta cotte, oltre ad essere belle visivamente, daranno una consistenza più croccante al dolce stesso.
2. Si può servire il crumble così com'è, ma con un cucchiaio di gelato alla vaniglia o di crema di latte con il 48% di grasso e non zuccherata (panna doppia) è da leccarsi i baffi! ^_^
gnammi gnammi a tutti! :P
Comments
o sono ultimo o sono PRIMOOOOO
Le pere, le adoro.
Ti invierò la ricetta del risotto di pere e taleggio.
Kus Kus
Mi piaci molto come persona, davvero!
Sei allegro e soprattutto un vero gentleman!! Il che è quasi una rarità di questi tempi! ^_^
Aspetto la ricetta, io vado pazza per i risotti!!! iammiiii! :P
kus terug ^.^
per il crumble recuperativo non posso che farti i miei complimenti!! scopro da poco l'esistenza del crumble... e se devo essere proprio sincera... non l'ho mai assaggiato... però mi ispira! e se si può fare pure con poco zucchero :D
smack, buon inzio settimana!!
Ehmm... (Questo lo devi leggere con un tono di voce profonda) Sto facendo il gentelman!
^-^
Esistono varie versioni, te ne invierò una per email.
Adoro i risotti perché li trovo versatili e sempre squisiti.
Terug!?! (Una parola nuova mumble... mumble...)
Ok! Grande capo Toro seduta...
Kus Hugh!
^-=
Un bacione!
Guarda, provalo! E' uno di quei dolci semplici e di grande soddisfazione e poi puoi farlo con quello che più ti piace!
C'è anche la versione salata del crumble, che ancora devo sperimentare...
Appena avrò tempo mi cimento! :)
Buon inizio anche a te! ^.^
mari, ti immaginavo tipo "Bond, James Bond" (versione rigorosamente Sean Connery, al massimo posso concederti un più recente Pierce Brosnan ^_= ), può andare?! ^_^
terug=letteralmente indietro, e come in questo caso, accompagnato dal sostantivo kus (o groetjes), vuol dire che ricambio la stessa cosa ^_^
Ma che toro seduta!?! Una luna pallida (mooolto pallida), al massimo!!! ^_^
p.s. aspetto ricetta! ;)
Fran, te ne farei uno e te lo porterei lì dove sei, per regalarti almeno un sorriso! Lo sai!
Per ora non posso che mandarti un abbraccio e un bacio ((*)) ^_^
elisa, grazie! ^_^
Sai, non voglio fare quella che se la canta e suona da sola, ma questa ricetta mi ha dato davvero soddisfazione! ^_^
Con le pesche non l'ho mai provato, quindi non saprei dirti la differenza. Le pere che ho usato io erano proprio acide, di dolce non avevano niente! O_o. Ma, come ho detto, erano un caso quasi disperato! ^_= Quindi il prodotto finale non è stato proprio dolcissimo, come si potrebbe pensare.
Se usassi un altro tipo di pera, il risultato sarebbe sicuramente più dolce!
Ma se la provi, fammi sapere! ^_^
kusje ^.^
Da provare sono anche risotto pere e pecorino, pere e caciocvallo podolico ... boni!!!
Ma allora la vedi ancora la prova del cuoco ... inglese ???
Mr.TFT, infatti aspetto trepidante la ricetta di mari!! ^_^
Be' i primi tempi che ero qui, per via della lingua che ancora non conoscevo, era BBC a go-go!
Ready Steady Cook, presentato da Ainsley Harriott è un programma mitico e completamente diverso dalla versione italiana pomposissima, che ad esso si ispira.
Lì ho imparato a conoscere molti chefs, fra cui James Martin appunto, Nick Nairn, Paul Rankin, più recentemente il nostro simpaticissimo Gino Acampo, e tanti altri.
Un altro bel programma è Saturday Kitchen prima presentato da Antony Worrall Thompson e da due stagioni a questa parte, proprio da James Martin. Programma grazie al quale ho conosciuto fra gli altri Delia Smith, Nick Rhodes, Gordon Ramsay e tanti altri.
Le belle serie di Jamie Oliver, di Rick Stein, di Sophie Grigson, di Giorgio Locatelli, Bill Granger...
Anche quelle di Nigella Lawson, la finta domestic goddes, che per me non ha idea di cosa sia cucinare, e tanti tanti altri.
La BBC per me, è uno fra i migliori broadcaster al mondo.
Eccelle in molti campi da quello giornalistico e d'informazione, a quello culturale e scientifico, a quello dell'intrattenimento per grandi e piccini...e chi più ne ha più ne metta!
Ma tu saprai certo di cosa parlo!
groetjes ^_=
Concordo con te. Io ho iniziato in cucina vedendo James Oliver (l'originale prima stagione) e ora mi diverto a vedere quel cafone di Gordon Ramsey's ... sognando di andare al suo ristorante.
E per finire Forza Gino!!
Un baciotto
Prova anche con le pesche .. non ti pentirai! Un kusje forte e un sorriso, Alex
Sì Gino è troppo forte! ^_^
Gordon, pur essendo un grande chef, ultimamente è troppo volgare... i fuochi di Hell's Kitchen gli stanno dando alla testa! ^_=
dolcetto, sì sì davvero iammi! ^_^
Be' per te che sei la Regina dei Dolci, sarà una passeggiata il crumble!
Spero stia meglio! ^_^
kusje ^.^
GaL: ^_^ anche se non fa rima potrei dirti...vediamo... perchè è 'bricioloso', delizioso, sfizioso, goloso, generoso e per niente esoso...
Che te ne pare?!! ^_=
Alex, per fortuna! ^_^
Be' una ciofeca ogni tanto ci sta bene, no?! ^_^ Ci rende comuni mortali e non 'domestic goddesses'! ^_=
dikke kus ^.^
smack! :D
Mi ripeto, lo so, ma io sono un'entusiasta di questo dolce!!
E' così versatile, semplice e iammi che non resta altro che farlo!
Poi mi farai sapere ^_^
kus ^.^
viviana schat, dubbel kus ^.^ ^.^ terug!
Eh eh eh... questo è piemontese.
^_=
è molto invitante.
Anche se non amo la frutta...attira molto!!
;)
ciao!
bacio ^.^
mari, come si dice, "potrebbe andare meglio", in torinese?! ^_^
mimmo, allora quando farò la versione salata ti invito! ^_=